22 luglio 2021 11:04

Regno Unito-Unione europea
Il 21 luglio il governo britannico ha chiesto all’Unione europea di rinegoziare le disposizioni doganali per l’Irlanda del Nord previste nell’accordo sulla Brexit, che stanno causando forti tensioni nella provincia britannica. Per evitare il ritorno di una frontiera fisica tra l’Irlanda e l’Irlanda del Nord, che fa parte del Regno Unito, il protocollo nordirlandese prevede una frontiera doganale tra la provincia e l’isola della Gran Bretagna, contestata però dagli unionisti di Belfast. Bruxelles ha respinto l’ipotesi di nuovi negoziati.

Regno Unito
Il 21 luglio l’Unesco ha rimosso la città di Liverpool dalla sua lista dei siti patrimonio dell’umanità a causa di alcuni lavori di riqualificazione del porto, considerato un simbolo della rivoluzione industriale. Prima di Liverpool solo due siti erano stati rimossi dalla lista: un santuario per l’orice d’Arabia (un’antilope) in Oman e la valle dell’Elba a Dresda, in Germania.

Ungheria
Il primo ministro Viktor Orbán ha annunciato il 21 luglio l’organizzazione di un referendum su una nuova legge che vieta la “promozione” dell’omosessualità tra i minorenni, in risposta alla decisione della Commissione europea di aprire una procedura d’infrazione contro Budapest per comportamento discriminatorio. L’obiettivo è far vedere a Bruxelles che un’ampia maggioranza della popolazione è favorevole alla legge.

Germania-Stati Uniti
Il 21 luglio Berlino e Washington hanno raggiunto un accordo per mettere fine alla loro disputa sul gasdotto Nord Stream 2, che collega la Russia alla Germania senza passare per l’Ucraina. L’accordo prevede sanzioni contro la Russia in caso di uso politico del gasdotto e compensazioni economiche per l’Ucraina. Il governo statunitense rimane però fortemente contrario al progetto.

Argentina
Dal 21 luglio i cittadini che non si riconoscono nel binarismo di genere hanno la possibilità di indicare un terzo genere “x” nei documenti d’identità. Il presidente Alberto Fernández ha consegnato i primi tre documenti con la nuova indicazione nel corso di una cerimonia ufficiale a Buenos Aires.

Cina
Sette sostenitori dell’esecutivo di Hong Kong sono stati condannati il 22 luglio a pene fra i tre anni e nove mesi e i sette anni di prigione per aver aggredito con spranghe e bastoni decine di attivisti per la democrazia in una stazione della metropolitana nel luglio 2019. Circa cinquanta persone, tra cui alcuni giornalisti e semplici passeggeri, erano state ricoverate in ospedale.

Tanzania
Il 21 luglio Freeman Mbowe, presidente del partito d’opposizione Chadema, è stato arrestato con altri dieci membri della formazione a Mwanza, nel nordovest del paese. Sono accusati di aver organizzato una manifestazione per chiedere riforme costituzionali ignorando le restrizioni imposte dal governo per contenere la pandemia di covid-19.