16 novembre 2021 10:58

Stati Uniti-Russia
Il 15 novembre il segretario di stato statunitense Antony Blinken ha accusato la Russia di aver testato un missile antisatellite in modo “pericoloso e irresponsabile”, mettendo a rischio la sicurezza dell’equipaggio della Stazione spaziale internazionale (Iss). Secondo Blinken, la distruzione del satellite russo ha generato più di 1.500 detriti spaziali che hanno costretto gli astronauti a bordo dell’Iss – quattro statunitensi, due russi e un tedesco – a prepararsi per una possibile evacuazione d’urgenza.

Stati Uniti-Cina
Il presidente statunitense Joe Biden e quello cinese Xi Jinping hanno partecipato a un vertice in videoconferenza durato più di tre ore, che si è svolto la sera del 15 novembre a Washington e la mattina del 16 novembre a Pechino. Biden ha invitato Xi Jinping a evitare “iniziative unilaterali che possano mettere a rischio la pace e la stabilità nello stretto di Taiwan”, mentre il presidente cinese ha accusato il collega di “giocare con il fuoco”.

Birmania
Il 15 novembre il giornalista statunitense Danny Fenster è stato scarcerato a sorpresa pochi giorni dopo essere stato condannato a undici anni di prigione per “incitamento alla dissidenza, associazione illegale e violazione della legge sull’immigrazione”. Fenster, 37 anni, era in attesa di essere processato anche per “terrorismo e sedizione”, un capo d’imputazione che prevede pene fino all’ergastolo. Oggi è previsto il suo rientro negli Stati Uniti.

Cuba
Una manifestazione antigovernativa prevista il 15 novembre all’Avana non si è svolta a causa della massiccia presenza di polizia nelle strade e dell’arresto preventivo di alcuni oppositori, tra cui Manuel Cuesta Morúa, vicepresidente del Consiglio per la transizione democratica, e Berta Soler, leader del movimento delle Damas de blanco. Il governo aveva vietato la manifestazione, organizzata dal gruppo Archipiélago.

Regno Unito
Il 15 novembre il governo ha alzato il livello della minaccia terroristica nel paese dopo che il giorno prima un taxi è esploso davanti a un ospedale per donne a Liverpool. Secondo la polizia l’attentatore, che è anche l’unica vittima dell’esplosione, è Emad al Swealmeen, 32 anni, un profugo siriano convertito al cristianesimo.

Libia
Il generale Khalifa Haftar, l’uomo forte dell’est del paese, ha annunciato il 16 novembre la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 24 dicembre. Intanto, il procuratore militare Mohamed Gharouda ha chiesto alla commissione elettorale d’invalidare la candidatura di Saif al Islam Gheddafi, ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità.

Repubblica Democratica del Congo
Il 15 novembre fonti locali hanno riferito che almeno 38 persone sono morte venerdì scorso in un attacco dei ribelli delle Forze democratiche alleate (Adf) nel territorio di Beni, nella provincia orientale del Nord Kivu. Si è trattato dell’attacco più sanguinoso delle Adf dalla notte tra il 30 e il 31 maggio, quando 57 persone sono state uccise a Boga e Tchabi, nella vicina provincia dell’Ituri.