07 giugno 2022 10:45

Regno Unito
Il 6 giugno il primo ministro conservatore Boris Johnson ha superato un voto di sfiducia chiesto dai deputati del suo partito dopo lo scandalo del partygate, le feste organizzate nella sede del governo a Downing street mentre il paese era in lockdown per la pandemia di covid-19. Su 359 deputati conservatori che hanno partecipato al voto, 211 hanno difeso il premier mentre 148 hanno chiesto le sue dimissioni.

Mali
Il colonnello Assimi Goïta, capo della giunta militare al potere dal colpo di stato dell’agosto 2020, ha annunciato il 6 giugno che l’attuale periodo di transizione durerà fino al marzo 2024, quando il potere sarà restituito ai civili. Il 9 gennaio la Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale aveva imposto delle sanzioni contro il paese dopo l’annullamento delle elezioni previste a febbraio.

Repubblica Democratica del Congo
Il 6 giugno fonti locali hanno affermato che almeno venti civili sono morti in un attacco condotto il 5 aprile dai ribelli delle Forze democratiche alleate (Adf) nel villaggio di Bwanasura, nella provincia nordorientale dell’Ituri. Secondo la Croce rossa locale, le vittime potrebbero essere trentasei. Le Adf sono un gruppo ribelle d’origine ugandese legato ai jihadisti dello Stato islamico.

Sudafrica
Il 6 giugno i fratelli Rajesh e Atul Gupta, sudafricani d’origine indiana al centro di un grande scandalo di corruzione in cui è coinvolto anche l’ex presidente Jacob Zuma, sono stati arrestati negli Emirati Arabi Uniti. Insieme a un terzo fratello, Ajay, sono accusati di aver sottratto grandi quantità di denaro dalle casse dello stato con la complicità di Zuma, al potere dal 2009 al 2018.

Bolivia
Il procuratore generale Juan Lanchipa ha chiesto il 6 giugno quindici anni di prigione per l’ex presidente ad interim Jeanine Añez, accusata di aver condotto un colpo di stato nel novembre 2019 contro l’ex presidente Evo Morales (2006-2019). Añez aveva assunto la presidenza ad interim dopo le dimissioni di Morales, contestato per la vittoria nelle presidenziali dell’ottobre 2019 grazie ai brogli. Era rimasta in carica fino all’elezione a presidente di Luis Arce, delfino di Morales, nell’ottobre 2020.

Repubblica Dominicana
Il 6 giugno il ministro dell’ambiente Orlando Jorge Mera, 55 anni, è stato assassinato mentre partecipava a una riunione ministeriale a Santo Domingo. Non si conoscono le cause dell’omicidio, compiuto da un suo amico d’infanzia, Miguel Cruz, che è stato arrestato. Jorge Mera era figlio dell’ex presidente Salvador Jorge Blanco (1982-1986).

Brasile
Il 6 giugno il quotidiano britannico The Guardian e due associazioni locali hanno annunciato che il giornalista britannico Dom Phillips e un esperto di popoli indigeni, Bruno Pereira, sono scomparsi mentre conducevano alcune ricerche per un libro nella valle del Javari, in Amazzonia, vicino al confine con il Perù. Nei giorni scorsi avevano subìto delle minacce. Phillips, 57 anni, è un collaboratore del Guardian.