Ucraina-Russia
Il 18 gennaio il ministro dell’interno ucraino Denys Monastyrskyj è rimasto ucciso in un incidente di elicottero nella regione di Kiev. Aveva 42 anni. L’elicottero è precipitato vicino a una scuola materna alla periferia della capitale. Nell’incidente hanno perso la vita almeno diciotto persone, tra cui due bambini.

Belgio-Unione europea
Il 17 gennaio l’ex eurodeputato italiano Antonio Panzeri ha accettato di collaborare con la giustizia belga nell’ambito del cosiddetto Qatargate. Panzeri, accusato di essere uno dei leader di un’organizzazione criminale che tra le altre cose riceveva denaro dal Qatar in cambio di sostegno politico, ha riconosciuto le sue responsabilità e si è impegnato a fornire informazioni alla procura in cambio di una condanna limitata a un anno di prigione.

Regno Unito
La premier scozzese Nicola Sturgeon ha definito il 17 gennaio “atto ostile” la decisione presa del governo britannico il giorno prima di bloccare una legge sul genere approvata dal parlamento di Edimburgo a dicembre. La legge scozzese introduceva la possibilità di cambiare genere con una semplice autocertificazione, abbassando l’età da diciotto a sedici anni. Si profila quindi una nuova battaglia giudiziaria tra Londra ed Edimburgo.

Filippine
Il 18 gennaio la giornalista Maria Ressa, premio Nobel per la pace nel 2021, è stata assolta dalle accuse di evasione fiscale. In precedenza Ressa, 59 anni, era stata condannata a sette anni di prigione per “criminalità informatica”, ma è in corso il processo d’appello. Ressa dirige il sito d’informazione Rappler e negli anni scorsi ha più volte contestato la violenta “guerra alla droga” voluta dall’ex presidente Rodrigo Duterte.

Vietnam
I mezzi d’informazione di stato hanno annunciato il 17 gennaio le dimissioni del presidente Nguyen Xuan Phuc, sottoposto a una procedura di destituzione per il suo coinvolgimento in un ampio scandalo di corruzione. Le accuse risalgono al periodo tra il 2016 e il 2021, quando Phuc guidava il governo.

Afghanistan
Tre ong internazionali hanno ripreso nei giorni scorsi, almeno parzialmente, le loro attività nel paese dopo aver ricevuto l’assicurazione dalle autorità taliban che il personale femminile può continuare a lavorare nel settore della sanità. Si tratta di Save the children, International rescue committee e Care.

Somalia
Il 17 gennaio il gruppo jihadista Al Shabaab ha lanciato un attacco contro la base militare di Hawadley, 60 chilometri a nord della capitale Mogadiscio, uccidendo un numero imprecisato di soldati. Il giorno prima l’esercito somalo aveva annunciato la riconquista della città portuale di Harardera, controllata dai miliziani di Al Shabaab dal 2010.

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