05 luglio 2023 11:23

Israele-Palestina
Il 5 luglio l’esercito israeliano ha annunciato la fine dell’operazione militare avviata nel campo profughi di Jenin, nel nord della Cisgiordania, dopo due giorni di violenti attacchi. Dodici palestinesi e un soldato israeliano sono stati uccisi dal 3 luglio. I droni israeliani hanno effettuato attacchi aerei mentre le truppe erano impegnate in scontri a fuoco con palestinesi armati. L’esercito israeliano l’ha descritta come una “operazione antiterrorismo”, mentre il ministero degli esteri palestinese ha affermato che si è trattato di una “guerra aperta contro il popolo di Jenin”. Il 5 luglio Israele ha effettuato attacchi aerei su Gaza in risposta al lancio di razzi partiti dalla Striscia di Gaza. Non ci sono stati feriti.

Giappone
Tokyo vuole versare nell’oceano Pacifico le acque reflue della centrale nucleare di Fukushima e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), in visita all’impianto, ha pubblicato un rapporto che approva il piano giapponese. Da quando il piano è stato annunciato, due anni fa, protestano le comunità locali e gli ambientalisti che temono che le acque siano contaminate.

Nato
La Nato ha prorogato di un altro anno il mandato del segretario generale, il norvegese Jens Stoltenberg, a capo dell’Alleanza dal 2014. A motivare la decisione, la necessità di garantire una guida esperta mentre è ancora in corso la guerra in Ucraina.

Colombia
Il 4 luglio l’Esercito di liberazione nazionale (Eln) ha annunciato il cessate il fuoco tramite un organismo chiamato Comando centrale. Il ministro della difesa colombiano Iván Velásquez Gómez ha detto ai giornalisti che il governo emetterà un decreto che ordina la sospensione dell’azione offensiva dell’esercito nazionale già a partire da questa settimana contro il gruppo di guerriglieri, fondato nel 1964 e l’ultimo rimasto ancora attivo nel paese.

Francia
Nessun incidente di rilievo è stato segnalato dalle autorità nella notte tra il 4 e il 5 luglio. È stata aperta un’inchiesta sulla morte a Marsiglia di un manifestante il 4 luglio, che secondo i primi elementi sarebbe stato colpito da un proiettile di gomma usato dalla polizia.

Stati Uniti
Un giudice federale della Louisiana ha emesso un’ingiunzione preliminare che vieta a diversi funzionari dell’amministrazione del presidente statunitense Joe Biden e alle agenzie governative di contattare le aziende che amministrano i social media per scoraggiare la pubblicazione di determinati contenuti da parte degli utenti o per chiedere la rimozione di contenuti già pubblicati, ritenuti falsi. Secondo il giudice, i passati interventi dell’amministrazione contro le notizie false sull’epidemia di coronavirus avrebbero violato il primo emendamento della costituzione statunitense, quello che garantisce tra le altre cose la libertà di espressione. Il governo ha detto che potrebbe fare ricorso.

Venezuela
Il governo venezuelano ha lanciato un’operazione militare per espellere più di diecimila minatori illegali dall’Amazzonia. Lo ha annunciato il presidente Nicolas Maduro, ammettendo che l’attività ha “distrutto” un ecosistema vitale per il paese.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it