Secondo le autorità ucraine, dall’inizio del conflitto più di ventimila minori ucraini sono stati deportati in Russia. Qui sono costretti a seguire lezioni di patriottismo e a subire la propaganda di Mosca. Il presidente russo Vladimir Putin ha di recente emanato un decreto che ne facilita la naturalizzazione.

Per genitori e parenti ucraini è sempre più difficile chiedere il loro ritorno in patria. La storia di un ragazzo trattenuto in Crimea che è riuscito a tornare nel suo paese.
Questo reportage è realizzato dalla televisione franco-tedesca Arte e fa parte del progetto Europa settegiorni.

Europa settegiorni è un progetto giornalistico che racconta la vita delle società e dei cittadini del continente. Partecipano vari giornali europei: El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio) e Telex (Ungheria). È finanziato dall’Unione europea con i fondi per le European Media Platforms.

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