Panico al primo appuntamento

11 aprile 2018 16:42

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono una donna eterosessuale di 36 anni. Da bambina sono stata vittima di abusi sessuali e violenze fisiche, e poco più che ventenne ho subito uno stupro. Da cinque anni a questa parte sono seguita da una bravissima psicologa, ho cominciato a elaborare un po’ le cose e mi sento meglio che in passato. Ho avuto una relazione stabile che è finita più o meno due anni fa. Quest’anno ho ricominciato ad uscire, ma la sintonia non scatta mai. Ho avuto un sacco di primi appuntamenti, ma senza mai andare oltre. Il problema è che a me fare sesso piacerebbe molto. L’idea dell’incontro occasionale e delle avventure di una notte mi attira, ma la verità è che procedere così velocemente con una persona che non conosco o di cui non mi fido mi manda in paranoia, tant’è vero che mi chiudo e non riesco a godermi niente. Mi viene il panico anche solo all’idea di andare a casa con qualcuno. Quand’ero in coppia il sesso andava benissimo, ma adesso che sono single sembra sia diventato una cosa enorme e spaventosa. È possibile fare sesso senza andare in paranoia?

–Sexual Comfort And Reassurance Eludes Dame

Per te è senz’altro possibile fare sesso senza andare in paranoia. 
La risposta alla tua domanda, SCARED – Come andare a casa con qualcuno senza farsi prendere dal panico? – è talmente ovvia che secondo me te l’ha già suggerita la psicologa: devi fare sesso con una persona che conosci e di cui ti fidi. Con il tuo ex non avevi problemi a fare sesso perché lo conoscevi e ti fidavi. Se vuoi tutelare il tuo benessere emotivo ed evitare battute d’arresto nel percorso di ripresa, prima di tornare a fare sesso devi trovare una persona disposta a prendersi il tempo di conoscerti e investire emotivamente su di te.

Ti sarà capitato di pensare: “Ma come, se la gente non fa altro che saltare nel letto degli sconosciuti e collezionare esperienze sessuali pazzesche!”. È vero, molte persone ci riescono, ma è anche vero che altrettante, se non di più, non sono in grado di fare sesso occasionale perché, come te, hanno trascorsi traumatici o altri problemi psicologici, fisici o logistici che glielo rendono impossibile (e poi ovviamente c’è anche chi al sesso occasionale non è interessato.)

I traumi che hai subito ti hanno lasciato anche questo peso, SCARED, e non intendo minimizzare la tua frustrazione o la tua rabbia, che sono legittime. Mi spiace molto, e detesto gli stronzi di cui sei stata vittima. Ma tenere presente che in questo non sei sola può aiutarti ad accettare con più serenità l’idea di dover investire emotivamente in una persona prima di avere rapporti intimi. In fin dei conti, non è la cosa peggiore che possa capitare. Demisessuali, vittime di traumi, persone con problemi nel rapporto con il proprio corpo, o i cui gusti sessuali sono oggetto di tali pregiudizi che all’inizio di una conoscenza preferiscono non rivelarli: in tanti devono vedersela con le tue stesse difficoltà.

E ricorda anche un’altra cosa: non è raro che chi si rimette sulla piazza all’inizio abbia qualche difficoltà. Il segreto è insistere finché non trovi la persona con cui scatta qualcosa. In altre parole, SCARED: non avere fretta, e fai le cose con calma. Inoltre, quando incontri un uomo per la prima volta, non esitare a dirgli che prima di finirci a letto ti serve un po’ di tempo. Qualcuno si allontanerà, certo, ma solo se non è disposto a conoscerti meglio. E tu con lui non avresti voluto scoparci comunque, giusto? Sii chiara e sincera, continua con i primi appuntamenti, e prima o poi ti ritroverai al quinto appuntamento con uno che non ti farà venire il panico all’idea di accompagnarlo a casa. Buona fortuna.


Ovviamente ti parlo di una ragazza. Pro: non sa nascondere quel che pensa. Contro: delinquente, irascibile, megalomane, razzista, astemia, egocentrica, ansiosa, moralista, monogama, piena di pregiudizi, si difende negando l’evidenza, manipola, mente, è invidiosa e irriconoscente. Non solo: antropologicamente e storicamente, vive su un diverso piano spazio-temporale. E non ultimo: corre meno velocemente di me nonostante abbia otto anni in meno e i polmoni di una ventiseienne che non fuma. Che dici?

–Desperate Erotic Situation

Se una persona è criminale, razzista e disonesta – oltre a vivere su un diverso piano spazio-temporale (che cazzo vorrà dire lo sai solo tu) – non vedo come, nell’elenco dei pro e dei contro, il fatto che “non sa nascondere quello che pensa” ricada sotto la voce “pro”. Con i fanatici moralisti e disonesti non bisogna stare, DES, e il fatto che questa fanatica moralista e disonesta in questione sia incapace di nascondere i suoi pensieri disgustosi non è un buon motivo per pensare di frequentarla. Non saper nascondere i sentimenti odiosi non è una qualità, ma l’esatto contrario.

***

Io e il mio fidanzato ci amiamo molto, e il pensiero di lasciarlo mi distrugge. In più conviviamo. Me ne vergogno e sono profondamente pentita, ma per la prima volta ho ficcato il naso nel suo telefono. Ho così scoperto che da qualche mese si scambia messaggi erotici e quasi certamente scopa con una persona che sa che non approvo. Di lei abbiamo parlato una volta sola (quando io ho espresso la mia disapprovazione), dopodiché lui non l’ha mai più menzionata. Se avessi saputo che aveva un tale bisogno di averla nella sua vita, mi sarei presa il tempo di riflettere sui miei sentimenti, cercando di capire come mai questa donna mi mette così a disagio, e cercando di affrontare la cosa. La nostra è una coppia aperta, ma il rapporto che ha con lei infrange il limite del “tradimento” che avevamo stabilito, ovvero nascondere un rapporto. Come faccio a confessargli quel che ho fatto e metterlo davanti alla scoperta senza che scoppi un gran casino?

–Upset Girl Hopes Relationship Survives

Ficcare il naso è sempre sbagliato, va da sé, tranne quando chi lo fa scopre una cosa che ha il diritto di sapere. Se è vero che esistono esempi di situazioni meno ambigue (casi in cui il ficcanasato fa cose che espongono il ficcanasante a rischi), il fatto che il tuo fidanzato abbia violato una delle regole della coppia aperta sposta la questione nell’ambito del “diritto di sapere”. Un gran casino lo è già, UGHRS, e non c’è modo di parlarne con il tuo fidanzato senza rischiare che scoppi. Digli cosa sai e come lo hai scoperto. Una volta confessato e affrontata la questione, sarà più facile capire se vuoi salvaguardare il rapporto.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.

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