21 ottobre 2020 17:36

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Prendendo a prestito la passione della generazione Z per le etichette, sono un frocio canadese di 46 anni omoafettivo e asessuale. Nel mio caso, significa che vorrei amare un uomo ed essere ricambiato, ma per nessuna ragione farci sesso. Volendo aggiungere una fastidiosa complicazione, ho anche bisogno di un certo squilibrio di potere. L’ideale sarebbe una via di mezzo tra l’essere sottomesso a un uomo e fargli da schiavo. È una cosa che cerco da quando, poco più che ventenne, ho fatto coming out. Le ho provate tutte. Internet, bar, gruppi specializzati, amici, incontri occasionali. Relazioni sessualmente tradizionali, padroni single, coppie dominanti, professionisti. Ho speso migliaia di dollari in uomini e psicoterapia, e adesso mi ritrovo qui, senza un soldo, infelice e solo. Il fatto è che nessuno – e intendo davvero nessuno – vuole ciò che cerco io. L’uomo dei miei sogni non esiste. È facile dire a una persona di guardare avanti, che di uomini al mondo ce ne sono un sacco e via dicendo, ma a volte il tuo mondo è minuscolo, e come te ci sei soltanto tu. Sto pensando di togliermi la vita entro la fine dell’anno. Non riesco più a scacciare questa tristezza profonda, il senso di delusione e infelicità che provo, tralasciando il fatto che sono disoccupato e ho problemi di salute che di recente sono diventati cronici. Tu al posto mio cosa faresti? Come si fa a spegnere un desiderio di amore così radicato?

– Sought A Dom Accepting Sad Singlehood

Mi dispiace che tu non abbia trovato il tuo uomo ideale, SADASS, o la giusta coppia dominante, o un tizio dai gusti canonici da amare frequentando in parallelo un dominatore professionista. Non tutti, per quanto s’impegnino, riescono a trovare il loro compagno/ruolo/rapporto ideale. Per questo è essenziale fare in modo di avere una vita ricca e appagante anche mentre cerchiamo l’uomo (o gli uomini) dei nostri sogni. Solo così si può trovare un senso nella propria vita e trarne piacere pur essendo – o ritornando – infelicemente single. Non solo, in questo modo diventa anche più facile sperare che possa ancora succederci, o succederci di nuovo (pregasi notare: uso l’avverbio infelicemente prima di single non perché tutti i single siano infelici – cosa assolutamente non vera – ma perché questo specifico single, SADASS, è infelice di esserlo).

Devo dedurre che ti sia successo almeno un paio di volte, SADASS. Benché nessuno dei tuoi contatti con uomini dai gusti canonici, padroni single, coppie dominanti o professionisti sia diventato un rapporto stabile, nel corso degli anni ci sarà stato di sicuro qualche bel momento, e qualche esperienza di sintonia se non duratura almeno autentica. Anziché considerare quei rapporti come una sequenza di fallimenti solo perché sono finiti, SADASS, dovresti cercare di vederli come una lunga serie di brevi relazioni riuscite. E anche se può dispiacerti che nessuna sia durata anni o decenni, tieni presente che stare in coppia non mette affatto al riparo dai rimpianti. Se stessi ancora con uno di quegli uomini dai gusti canonici, magari rimpiangeresti di non aver conosciuto un padrone; se tu stessi con un padrone o con una coppia dominante, magari rimpiangeresti – a volte – di non avere un rapporto più paritario.

Dici che fare sesso non ti interessa, SADASS, ma i tuoi interessi hanno un carattere erotico. Se le tue fantasie erotiche-ma-non-sessuali ti creano disagio – se vuoi, come dici tu, spegnere i tuoi desideri erotico-amorosi – sappi che gli antidepressivi spesso riducono la libido, e talvolta la annullano. Per molti è un effetto indesiderato, ma per te potrebbe essere un sollievo. Almeno per il momento, SADASS, mentre ti occupi del fronte salute e di quello lavorativo. È una mossa drastica, ma assai meno estrema di quella che stai valutando, per cui varrebbe la pena parlarne con uno psicoterapeuta di ampie vedute, aperto alle sessualità alternative con un approccio realistico.

Da ultimo, ti prego, non toglierti la vita. Il mondo è molto più interessante se ci sei anche tu. E se trovare un partner non risolve i nostri problemi – non fa che introdurne di nuovi – negli anni ho parlato con un’infinità di persone che hanno trovato una buona approssimazione di ciò che cercavano dopo i cinquanta, i sessanta e perfino i settant’anni. Ma non può succederti, se non ci sei.

(In Italia per ricevere aiuto si può telefonare a Telefono Amico, che risponde tutti i giorni dalle 10 alle 24 al numero 0223272328, ndr)

(Illustrazione di Francesca Ghermandi)

Sono bisessuale e lavoro in una base militare piena di uomini molto sexy. Ma come faccio a trovare anche solo un uccello da succhiare al volo senza farmi licenziare per averci provato con quello sbagliato? O finire pestato? Che approccio devo usare con chi potrebbe essere interessato? È una vita che non vado con un uomo! Non dirmi di provare con Grindr. L’ho fatto, non c’è quasi nessuno che sia il mio tipo, e i due che mi piacevano mi hanno ignorato. Vorrei tanto essere totalmente etero o totalmente gay, perché la vita da bisessuali è davvero deprimente!

– Basically I’ve Got Unfulfilled Yearnings

Anche chi è totalmente gay è ignorato in continuazione su Grindr e su Scruff e su Hornet. Così come chi è solo etero è ignorato su Tinder, Meetic e Badoo. Con questo non voglio sminuire le specifiche difficoltà che incontrano gli uomini e le donne bisessuali – la bifobia esiste eccome – ma chiunque deve affrontare dei rifiuti, BIGUY. E se è vero che ci sono uomini gay a cui non va di frequentare bisessuali, altrettanto vero è che tu non cerchi una relazione: cerchi un cazzo da succhiare.

Per cui ritorna su Grindr. Quando vedi un bel ragazzo per strada, in metropolitana o nella tua base militare, apri subito Grindr – o Scruff, o Hornet, o Romeo, o tutte le suddette app – e se vedi che c’è anche lui mandagli un messaggio. Se è interessato, ti risponderà. Se non lo è, non lo farà. E se temi che un uomo non si lasci succhiare l’uccello se gli dici che sei bisessuale, e a te non secca succhiarlo a un potenziale bifobico, nel tuo profilo non scrivere che sei bisessuale, e nello scambio di messaggi limitati a un “Ciao” e a un “Cerchi?”.

Poi sai… ai tempi in cui per rimorchiare si andava nei bar… dovevi incrociare lo sguardo di un sacco di uomini prima di capitare su quello giusto. Se lo facevi con chi non era interessato – se non eri il suo tipo – quello si limitava a non guardarti più. Chi ti “ignora” su Grindr fa in pratica la stessa cosa: ti dà un’occhiata, decide che non fai al caso suo e guarda altrove, Ed è lo stesso che fai tu con chi non è il tuo tipo. Quelli che se ne andavano dal bar dopo due sguardi non ricambiati, BIGUY, di uccelli da succhiare non ne trovavano, per cui tu non arrenderti davanti a due tizi che ti ignorano su Grindr. Continua a cercare.

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Sono una donna eterosessuale che ha superato i sessanta. Un paio d’anni fa io e un mio amico di vecchia data, entrambi in coppia e molto infelici, abbiamo fatto ciò che in vita mia non avevo mai fatto: tradire la persona con cui stavo. Abbiamo poi lasciato i rispettivi partner, e da allora abbiamo passato due anni meravigliosi. Lui è intelligente, simpatico e il sesso va molto, MOLTO bene. Non conviviamo, ci si vede nel fine settimana. Veniamo al problema: credo che lui abbia votato per Trump. Pur essendo conservatore non è completamente pazzo e ha alcune posizioni sensate che posso tollerare pur non condividendole. Ma Trump no. Io non credo che una brava persona possa votare per Trump. Sul piano pratico non ha importanza, perché viviamo in uno stato saldamente democratico come quello di Washington, i cui voti andranno tutti a Biden, ma non so se me la sento di continuare a scopare con uno che ha votato Trump. Se però lo lascio è assai probabile che non farò sesso mai più. Non credo che si presentino tante occasioni alle donne di 65 anni fisicamente nella media, anche se dotate di una sana libido. Tu come la vedi?

Aggiornamento: prima ancora che premessi invio, Dan, ho scoperto che sì, in effetti ha votato Trump. Mi sento male all’idea che una persona cara abbia votato per Trump! Che faccio, lo mollo?!?

– OH FUCKING HELL

Sì che lo molli, OFH, e gli spieghi anche il perché: il voto ha delle conseguenze. Meglio un fidato vibratore che un indegno elettore di Trump.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage Love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.