11 maggio 2022 17:19

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono un eterosessuale sposato da 15 anni con una donna eterosessuale. Diversi anni fa le ho rivelato la mia fantasia che lei andasse a letto con altri uomini. Ero nervoso all’idea di parlarne. Sul sesso aveva sempre avuto idee tradizionali e aveva sempre espresso un’idea molto rigida della monogamia e dell’impegno di coppia. Mi ha quindi molto sollevato scoprire che l’idea, anziché schifarla, la intrigava. Era incuriosita e mi ha chiesto se lo volevo davvero o se era solo una fantasia da inserire nel repertorio dei nostri discorsi erotici. Avanti veloce fino a questa settimana, quando mia moglie mi dice che le andrebbe di provarci (nota per gli uomini che vorrebbero dalla moglie la stessa cosa: siate rispettosi, non insistete e lasciatele il tempo per pensarci. La pazienza potrebbe essere ripagata!). Ecco il problema: lavoriamo entrambi in ambienti dove il pregiudizio intorno al “tradimento” può creare difficoltà o danni alla carriera. So che esistono tante app, ma viviamo in una grande città e una minuscola possibilità di imbatterci in qualcuno con cui siamo in contatto per lavoro o socialmente c’è. Esistono app rivolte chi vuole muoversi con discrezione? È possibile ridurre il rischio di imbarazzi sul lavoro o in società? Oppure, se vogliamo fare certe cose, dobbiamo semplicemente accettarlo?

– Hooking Up, Seeking Help

Esistono molte app da incontri per persone e/o coppie che cercano sesso occasionale e/o particolare (Feeld, 3Somer, #Open eccetera), così come molte persone – single e in coppia – che cercano sesso occasionale e/o particolare sulle app da incontri più diffuse (Tinder, Meetic e così via). Ma per una coppia come la vostra quelle più strettamente sessuali – per chi cerca cose a tre o scambi di coppia – sono una scelta migliore, benché considerata più “equivoca”.

Se il rischio di essere riconosciuti su un’app non si può eliminare del tutto, HUSH, è chiaro che chiunque vi becchi a cercare sesso extra su 3Somer si trova su 3Somer per cercare e/o offrire sesso extra a sua volta. L’eventualità della distruzione reciproca assicurata – se loro vi sputtanano, voi sputtanate loro – basta in genere a tenere a freno i malintenzionati, così come l’inevitabile domanda di approfondimento – “Ok, ma tu perché eri su 3Somer?”. E sulle app da sesso perlopiù non girano malintenzionati, HUSH, ma gente sostanzialmente per bene come voi: single e coppie che vogliono divertirsi, non fare del male. È più probabile che crei problemi un amico, un parente o un collega che vede tua moglie al bar con uno sconosciuto – o nell’atrio di un albergo, o mentre rientra a casa vostra – che un altro porcellino incontrato online.

Per limitare il rischio di essere beccati e sputtanati via app, HUSH, non mostrate il viso e inviatelo solo una volta appurato – nei limiti del possibile – che dall’altra parte non ci sia un bot, un collezionista di foto o un ricattatore. Ripeto, eliminare completamente il rischio è impossibile, ma a un certo punto bisogna fidarsi dell’istinto e correrlo. In alternativa, potete localizzare il profilo in una città che frequentate regolarmente ma in cui non vivete, HUSH. Una volta trovati (e verificati) alcuni buoni candidati, prenotate un aereo, una stanza d’albergo e dategli appuntamento in un bar dove difficilmente entrerà un collega, un fan o tuo suocero.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Su Reddit si parla del problema di chi si infila nel culo i cosiddetti plug-gioiello metallici e poi per toglierli deve fare le grandi manovre, dal partner che glieli estrae con le dita (la doppia penetrazione che nessuno vorrebbe) all’intervento chirurgico in ospedale (che vorrebbero solo i cultori del genere). A quanto pare il problema è che in genere questi arnesi hanno la base più stretta della testa, che già non va bene, e che il metallo lubrificato è più scivoloso del silicone. Ecco le domande chiave: i plug-gioiello metallici sono sicuri o non tanto? Quelli in silicone sono più sicuri? Ne esistono, in generale, di sicuri? La mania dei sex toy luccicanti non sembra voglia finire a breve e bisogna trovare un modo per renderla sicura.

– Insertion Toy Extraction Messy Situation

I cosiddetti plug-gioiello li ho visti sui siti dei negozi o in foto – di solito sono fatti di acciaio inossidabile e hanno una “gemma” di vetro montata sotto una base effettivamente troppo stretta – ma non ne ho mai visto uno di persona. Né dentro una persona, almeno non di persona. Ma sapendo ciò che so dei culi (e di come si rilassano giocandoci un po’), oltre a ciò che so dei plug (che la base larga è la prima barriera contro le gite al pronto soccorso), non lo userei per non rischiare di perderlo dentro. Quanto alla questione plug-gioiello sicuri, ITEMS, è meglio sceglierli a base larga e con una gemma non più piccola del Cullinan 1, il diamante grande come un pugno che adorna lo scettro della regina d’Inghilterra, e ora che ci penso…

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Come saprai, la corte suprema a maggioranza conservatrice intende annullare la sentenza Roe contro Wade. Mentre piangevamo per la deriva di questo cazzo di paese, mia moglie mi ha fatto notare che non senti mai un uomo ammettere che un’interruzione di gravidanza gli ha risparmiato un sacco di problemi nella vita, cosa che ovviamente succede molto spesso. Quanti uomini si sono cagati in mano perché il preservativo si era rotto facendo sesso con una di cui gli fregava poco? Quanti uomini in vista hanno messo incinta l’amante, la segretaria o la babysitter? Quanti giovanotti repubblicani hanno rifilato a una ragazza i soldi dei genitori per non farsi rovinare la vita da un neonato? Sono loro che devono parlare. Non che me lo aspetti dai repubblicani, ma forse esistono anche uomini disposti ad ammettere ciò che tutti sanno: che grazie all’aborto i maschi ottengono vantaggi senza subire la condanna morale. È ora che si facciano sentire. Scusa se non trovo nomignoli a effetto o firme spiritose. Sono stanca e il mondo cade a pezzi.

– Men Should Speak Up About Abortion

Ecco, occupiamoci di problemi seri. Nel giro di qualche settimana, alle donne negli Stati Uniti verrà tolto un diritto costituzionale e umano fondamentale. E c’è la possibilità che, in futuro, una corte suprema incontrollabile e illegittima ci privi di numerosi altri diritti: quello alla contraccezione, quello al matrimonio omosessuale, quello al matrimonio interrazziale e perfino il diritto a fare sesso per piacere. Avete presente? È quello che quasi tutti fanno quasi sempre (le leggi antisodomia invalidate dalla corte suprema con la sentenza Lawrence v. Texas del 2003 colpivano non solo i rapporti consensuali tra uomini, ma anche quelli tra uomini e donne non destinati alla procreazione).

Anche se il parere delle donne che hanno beneficiato della possibilità di abortire in modo sicuro e legale dovrebbe bastarci – così come sapere che, se l’aborto è rischioso e illegale, le donne muoiono e che vietando l’aborto le donne non smettono di abortire – concordo sul fatto che gli uomini cis favorevoli al diritto di aborto, e che ne hanno beneficiato, dovrebbero rompere il loro cazzo di silenzio sulla questione della libertà riproduttiva.

“Ci sono milioni di uomini la cui esistenza, senza un aborto, sarebbe peggiorata”, twittava la settimana scorsa la scrittrice Jill Filipovic. “Che non avrebbero trovato il grande amore, non ci avrebbero fatto dei figli, non avrebbero avuto altrettanto successo né scommesso sul loro futuro”, se fossero diventati padri quando non erano pronti. A loro e a tutti gli uomini, Filipovic dice: “Questa lotta è anche vostra. Unitevi”.

E i gay? Gli stessi argomenti con cui ora vorrebbero togliere alle donne il diritto di decidere se e quando vogliono avere un figlio – l’aborto non appartiene alla “storia e alle tradizioni” statunitensi, non è un diritto previsto dalla costituzione, è una questione morale – possono essere e saranno usati per toglierci il diritto a fare sesso e sposarci. Ci sono stati repubblicani in cui queste teste di cazzo stanno già introducendo leggi che costringono le donne a partorire i figli dei loro stupratori. Non illudiamoci per un secondo che non vogliano introdurne anche per annullare il matrimonio gay, o sbattere in galera un uomo perché lo prende in culo. Cari froci, è una lotta anche nostra.

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Esiste un sito dove informarsi su come acquistare legalmente negli Stati Uniti le pillole per l’aborto di cui parlavi nel tuo podcast?

Tutto quel che serve sapere sulle pillole abortive – come funzionano e dove procurarsele – si può trovare su Plancpills. Chiunque voglia usarle in autonomia deve leggere il saggio Your medical team cannot tell if you had a self-managed abortion (I medici non sono in grado di capire se hai abortito con la pillola) su vajenda.substack.com. E tutti dovrebbero leggere i suggerimenti di Jill Filipovic su come mobilitarsi immediatamente – Get to work. Get informed. Get brave (Attivatevi, informatevi, osate). E se potete permettervi una donazione alla Rete nazionale statunitense di aiuto finanziario all’aborto (National network of abortion funds), ora sarebbe un ottimo momento per farla. Infine: non votate i repubblicani, e non scopateci.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.