26 ottobre 2022 17:00

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Si può essere omosessuali e asessuali insieme? Non riesco a far quadrare la questione.

Certo, una persona può essere asessuale e al tempo stesso omosessuale, perché quello dell’asessualità è uno spettro, uno spettro ampio e vasto che comprende persone che provano attrazione sessuale e talvolta scelgono di metterla in atto. In sostanza, ci sono uomini asessuali che vogliono un fidanzato ma non vogliono scoparci, altri che vogliono un fidanzato ma vogliono scoparci poco. In realtà non è così complicato… a meno che non ti trovi a frequentare uno che o non sa di essere asessuale oppure lo sa e non te l’ha detto, nel qual caso è probabile che tu sia confuso e frustrato.

***

Sono una fresca divorziata di 53 anni bi-curiosa che vive sulla costa est degli Stati Uniti. Il mio ex, con cui ho passato buona parte della vita, non me l’ha mai detto, ma da quando ho di nuovo una vita sentimentale tutti quelli che frequento sostengono che io sia molto stretta. In teoria dovrebbe essere un vantaggio! Da qualche tempo mi vedo con un uomo al quale piace un sacco che io sia stretta. Ma dice anche che lo faccio venire molto in fretta. Si è separato da poco, come me, e come me ha poca esperienza sessuale. Insomma, non so se viene in fretta di suo o se sono io. Hai qualche consiglio?

Magari sei tu – magari è il fatto che sei stretta (che in genere gli uomini considerano positivo) – o magari lui è un eiaculatore precoce e preferisce incolpare te che ammetterlo. In entrambi i casi, non farti infilare l’uccello finché non ti ha fatto venire almeno una volta.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Perché tutti i gay miei coetanei – quelli che mi piacciono – non mi vogliono? E perché solo pochi uomini più grandi – che mi piacciono – mi vogliono?

È un mistero, da ponderare preferibilmente seduto sul cazzo di un uomo più grande che ti voleva e ti ha avuto.

***

Consigli per fare sesso sicuro a tre? Sto valutando un bel trio mff!

Il sesso sicuro non esiste, c’è solo quello più sicuro. Se vuoi la sicurezza totale, evita il trio, stattene a casa e fatti un bel bagno rilassante. O forse no. I dati ufficiali dicono che ogni anno circa 250mila persone finiscono al pronto soccorso dopo essere cadute in bagno, e altre migliaia al pronto soccorso non ci arrivano nemmeno perché muoiono nude, bagnate e sole cadendo mentre escono dalla vasca. Per contro, le persone a cui ogni anno viene diagnosticata una sifilide primaria o secondaria sono meno di 50mila. Insomma, forse è più sicuro quel trio, sempre che tu non ti faccia la doccia né prima, né dopo. O mai più (per la trasparenza: nel 2020, quasi 700mila persone – negli Stati Uniti – si sono prese la gonorrea, e un milione e mezzo la clamidia).

Quanto al sesso più sicuro: fatti gli esami, comunica i risultati ai partner e usa il preservativo (i preservativi, se usati correttamente, proteggono da sifilide, gonorrea, clamidia, hiv e gravidanze indesiderate). Adotta, in sostanza le stesse strategie di riduzione del rischio che adotteresti nel sesso a due. Con un’aggiunta: se M vuole scopare entrambe le F, deve cambiare preservativo ogni volta che cambia buco. E per rendere il trio emotivamente più sicuro, tutti e tre dovreste specificare cosa vi va e cosa no, e concordare – ad alta voce – che se qualcuno si sente escluso, a rischio o a disagio può chiedere una pausa senza che gli altri due facciano il muso.

***

In coppia da poco aperta e sulla piazza dopo 16 anni di monogamia. Come alleggerire la sensazione di “sconforto” quando un incontro che attendevo con ansia è finito e devo tornare alla vita “normale”?

Il tuo matrimonio, alias la vita “normale”, andrà a rotoli se il divertimento (uscire, fare cose, vivere avventure) sarà riservato agli incontri esterni e lo stress (bollette, lavori di casa, figli) toccherà al coniuge. Quando c’è l’energia di una relazione agli inizi, gli incontri sono divertenti di per sé (in genere), mentre mantenere vivo il divertimento con il coniuge richiede ragionamento, fatica e mdma.

***

Dici sempre che chi è appena diventato padre deve accontentarsi di poco o nessun sesso per un bel po’, e non può proporre di aprire la coppia. Vale lo stesso per la madre, se è lei a volerlo di più?

Le donne che hanno partorito da poco sono in genere meno interessate al sesso (o in grado di farlo) per tutte le ragioni più scontate (trauma fisico, stanchezza fisica, stanchezza emotiva), ma alcuni studi dimostrano che negli uomini, con la paternità, i livelli di testosterone calano, cosa che può intaccare la libido. Indipendentemente da chi lo vuole di più, il momento migliore per parlare di apertura della coppia è prima di mescolare i propri dna, non dopo. Se non avete affrontato il discorso a monte, prima di farlo dovreste aspettare (almeno) un anno.

***

All’università, il mio ragazzo ha scoperto che la sua ragazza lo tradiva con un amico. All’amico ha detto che non gli importava, perché intendeva comunque lasciare la ragazza alla fine del semestre, e hanno continuato a scoparsela tutti e due. La ragazza non sapeva che entrambi sapevano. Lei ha sbagliato (tradendo), ma credo che il mio ragazzo e il suo amico abbiano fatto di peggio, perché lei non sapeva di essere “condivisa”. Come faccio a farlo capire al mio ragazzo?

Condividi il tuo fidanzato con una o più delle tue amiche: è l’unico modo perché lui capisca davvero quanto sia stato sbagliato il suo comportamento.

***

Sto parlando con mia moglie della possibilità di esplorare il mio lato bisessuale incontrando altri uomini. Per lei va bene, a patto che sia prudente. Non riesco a trovare il coraggio per dirle/chiederle: “Allora, c’è uno con cui sto chattando, va bene se lo invito a bere qualcosa e divertirci un po’?”.

Il fatto che tu abbia paura di dirlo/chiederlo a tua moglie mi spinge a chiedermi quanto davvero l’idea le andasse bene. Se ha risposto una cosa tipo “In via ipotetica non avrei problemi se andassi con un uomo, credo, a patto che tu sia prudente”, allora devi assolutamente chiederle conferma. Se la risposta è stata più “Oddio! Super eccitante! Hai il mio via libera totale per andare con un uomo – che dico, tanti uomini – a patto che tu sia prudente e mi registri un video!” allora non sei costretto a chiederle conferma. Ma dovresti comunque.

***

Scrivo da Filadelfia e vorrei sapere: gli uomini che indossano le mutande o il jockstrap tengono l’uccello all’insù o all’ingiù?

All’insù quelli grossi da eretti, all’ingiù quelli grossi a riposo.

***

Sono una donna trans e sto con una persona non binaria da quattro anni e mezzo. Siamo andate al nostro primo raduno familiare da quando ho fatto coming out, il primo come coppia queer visibile. Non un genitore ci ha chiesto quando intendiamo sposarci o avere figli. Prima volta in assoluto. Ora che ci vedono come coppia queer siamo finalmente libere dalle orribili domande di rito?

Lettura impietosa: quando pensavano che foste una coppia cis eterosessuale, i parenti volevano che vi sposaste e aveste figli. Ora che vi siete dichiarate come coppia queer, pensano che non dovreste sposarvi né avere figli.

Lettura indulgente: ti sei appena dichiarata come trans, ed è una novità anche per i tuoi genitori, che immaginano tu abbia molto a cui pensare e hanno per il momento accantonato le domande invadenti sui tuoi progetti futuri.

Nel primo caso (sono stronzi), sei libera dalle orribili domande di rito per sempre. Nel secondo (sono rispettosi), le orribili domande di rito torneranno alla carica tra un anno o due.

***

Quanto tempo si concede a un genitore per cambiare un atteggiamento di merda dopo che gliel’hai fatto notare?

Se l’atteggiamento di merda ti espone a rischi, di tempo non gliene dai. Se è solo fastidioso, gli dai un anno. Durante quell’anno, rispondi pazientemente alle sue domande, continui a fargli notare l’atteggiamento di merda e ti complimenti quando lo corregge, per esempio usando le desinenze adatte al genere con cui le persone si identificano, chiedendoti del tuo “fidanzato” anziché del tuo “amico”, eccetera.

***

Io e il mio compagno guardiamo il porno insieme. C’è una cosa che mi distrae sempre dall’eccitazione e mi costringe a parlare. Cosa sanno del lubrificante gli attori porno che a noi mortali sfugge? Sembrano sempre asciuttissimi, e io non capisco.

Gli spara-lubrificante, alias lancia-lubrificante, alias siringhe da lubrificante, collocano il lubrificante dove serve, ovvero dentro il culo, anziché sulle chiappe.

***

La tua rubrica mi piace tantissimo, grazie! Ma cosa vuol dire Docd?

“Dimmi ogni cazzo di dettaglio”. Chi in coppia aperta non vuole sapere delle avventure sessuali del partner in genere sceglie l’approccio Ncdn (non chiedere, non dire”). Altri, delle avventure sessuali del partner, vogliono sapere assolutamente tutto: sono quelli che optano per il Docd.

***

Sono donna molto arrapata. Scoperesti la mia fica?

Non vorrei, non potrei, un bot sei.
Non vorrei, non potrei, sono gay.
Non bazzico la fica in generale.
Non bazzico la fica per errore.
Viva la fica, ma non ce n’è.
Quella sul retro è più adatta per me.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.