Sommario

638 (21/27 aprile 2006)

Attacco all’Iran

L’inchiesta di Seymour Hersh per il New Yorker con i piano segreti del Pentagono

638 (21/27 aprile 2006)

Ritratto

Steve Jobs. L’uomo dietro il Mac

Trent’anni fa ha fondato la Apple. Oggi è considerato un genio del marketing e della tecnologia. Ma il grande manager nasconde un carattere difficile

Americhe

Le scommesse di Evo Morales

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Portfolio

Ricadute radioattive

Le foto di Robert Knoth

Opinioni

Un vecchio amore

Opinioni

Pachistane in acqua

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In copertina

Attacco all’Iran

Gli Stati Uniti sono decisi a fermare con ogni mezzo il programma nucleare iraniano. Anche bombardando i siti sospetti con armi atomiche. I preparativi del piano sono già in corso, rivela l’inchiesta di Seymour Hersh

Società

Sushi, lo snack globale

Pesce crudo e polpette di riso al posto del panino. Dopo il boom nei ristoranti di lusso, il sushi torna alle origini di cibo da strada. Almeno finché ci sarà abbastanza pesce per tutti

Opinioni

Il numero: 50 %

Opinioni

Il libro impossibile

Opinioni

Guerra di parole

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Opinioni

L’era dei precari

Società

Storie vere, cruciverba, cucina e altro

Auto nuova o usata?

La vita media di una Ford Taurus del 1990 è di quattordici anni. Leggi

Visti dagli altri

Il boss contadino tradito dalla biancheria

La cattura di Bernardo Provenzano raccontata da John Follin, inviato speciale del Sunday Times in Sicilia

Opinioni

Dirigibile

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Viaggi

Libertà pellegrina

Nel Medioevo era uno dei pellegrinaggi più importanti della cristianità. Da allora il percorso per raggiungere Santiago de Compostela non è cambiato. Oggi oltre ai devoti richiama sportivi, amanti del trekking e semplici turisti

Economia e lavoro

Israele, potenza dell’high-tech

Opinioni

Messa in scena tedesca

Opinioni

Eutanasia olandese

Futtiri

La scorsa settimana il Sole 24 Ore ha tirato fuori l’indagine Eurispes del 2004 sul giro d’affari delle quattro principali organizzazioni mafiose (‘ndrangheta, cosa nostra, camorra, sacra corona unita): circa cento miliardi di euro. Naturalmente è difficile fare calcoli su qualcosa di illegale e nascosto, ma è la stessa cifra di cui ha parlato l’anno scorso l’ex procuratore antimafia Pierluigi Vigna. E si riferisce solo ad alcuni settori (droga, appalti pubblici, armi, prostituzione), mentre non include le nuove mafie. Una cifra da capogiro, se si considera che è pari alla metà dell’evasione fiscale italiana e non lontana dal pil di paesi come l’Argentina o Israele. In un’intervista al Corriere della Sera, Andrea Camilleri ha spiegato perché non deve stupire, e neanche fuorviare, la squallida stamberga in cui viveva Bernardo Provenzano: “Cumannari è megghiu ca futtiri”, comandare è meglio di ogni altra cosa. Leggi

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Visti dagli altri

L’Italia fuori dall’euro?

Ecco l’editoriale del condirettore del Financial Times che ha messo in dubbio la stabilità finanziaria italiana

Europa

Georgia: dalle rose alle ortiche

La ciambella dello sbirro

Un tizio con i baffi bianchi protesta: aveva chiesto una bomba alla marmellata, non una ciambella. Leggi

Opinioni

Cinque storie

Visti dagli altri

La sorpresa della prima volta

Gli italiani all’estero hanno votato per difendere le loro associazioni

Asia e Pacifico

Tempeste senza confini

Africa e Medio Oriente

Turchi e curdi ai ferri corti

Cultura

Cinema, libri, musica, tv

Un canguro nel tunnel

Cambiare arbitrariamente l’età, il sesso o la nazionalità di un personaggio può liberare energie nascoste. Leggi

Costa d'Avorio

Un mondo perduto

Per i francesi della Costa d’Avorio l’Africa non è più la stessa. Quella che un tempo era un’oasi di pace e stabilità, oggi è un paese devastato dalle lotte per il potere

Opinioni

La parola: domesticazione

Opinioni

Una cilena al potere

Scienza e tecnologia

Il cammino interrotto dell’islam

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