Adriano Sofri

Formazione

Commentando l’idea che i cittadini siano trattati come sudditi, di cui si parlava qui la settimana scorsa, Adriano Sofri sul Foglio esprime la sua perplessità sull’auspicio che una ribellione possa servire a riscattare la politica: “Non so da quanti anni i sudditi non fanno che ribellarsi, e interpretare la propria parte come una ribellione via via più rabbiosa alla cattiva politica – e via via alla politica tutta intera, tutta cattiva”. Leggi

In Italia il garantismo è sempre più a rischio

La rinuncia di Giovanni Scattone al posto di lavoro, dopo la campagna accusatoria montata dal Corriere della Sera e ripresa da vari giornali – secondo la quale era una vergogna avergli assegnato una cattedra statale – conclude nel modo peggiore una delle settimane più brutte della storia recente italiana per quello che riguarda i temi della giustizia. Leggi

pubblicità
Curiosità

Hanno quarant’anni di differenza ma, oltre alla distanza anagrafica, è difficile immaginare due persone più lontane e diverse di Adriano Sofri e Zerocalcare.  Leggi

Sofri e Travaglio, la galera e il teatro

Ieri Marco Travaglio ha scritto un articolo su Adriano Sofri, ma poi ha parlato anche di altro. Per me che faccio teatro e ogni tanto vedo lui comparire come attore nelle stagioni teatrali è un motivo di riflessione importante. Da alcuni anni ci chiediamo (io, ma soprattutto critici e studiosi) come mai giornalisti e magistrati, ma alle volte anche preti, portino in scena degli spettacoli teatrali.  Leggi

Cittadini

Sarebbe bello se il nuovo segretario del più importante partito di centrosinistra avesse voglia di partire dalle Rosarno, dalle Lampedusa, dalle Prato di tutta Italia. Leggi

pubblicità