Christian Raimo

Christian Raimo è un insegnante, giornalista e scrittore italiano. Il suo ultimo libro è Le persone, soltanto le persone (Minimum fax 2014).

Christian Raimo
L’autunno della politica

È stata un’estate lunghissima, caldissima e inquieta. Le foto che ci portiamo con noi ci dicono molto su come è andata, e cosa ci aspetta per l’autunno. Leggi

Lo sgombero degli eritrei a Roma e il vuoto della politica

Lo sgombero di fine estate a Roma è ormai un classico. Ma quello che sta accadendo in piazza Indipendenza è tanto inedito quanto triste e grottesco. Leggi

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I test per entrare all’università sono un rebus

Gli esami di maturità sono per molti studenti l’anticipazione della selezione per le università a numero chiuso. Ma i test per l’accesso sono davvero così validi? Leggi

Che vuoi fare dopo la maturità?

C’è una domanda rituale che viene fatta alla fine di ogni esame orale dai presidenti della commissione, con un tono tra il solenne e il familiare. Leggi

Gli insegnanti fanno bene a protestare contro gli stipendi bassi

Il tema del salario degli insegnanti non è solo una rivendicazione sindacale, ma di democrazia. Leggi

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Com’è l’Italia vista attraverso i libri finalisti allo Strega

La cinquina è uno specchio in cui si riconosce un racconto collettivo del paese. Leggi

Con le tracce della maturità la scuola ha perso un’occasione

Le tracce per la prima prova dell’esame di maturità sembrano scelte da una commissione che ha preso i primi temi che le sono venuti in mente. Leggi

Nell’universo classista delle ripetizioni private

Il giro d’affari è di 900 milioni di euro all’anno, l’80 per cento è in nero. E le disuguaglianze tra ragazzi aumentano. Leggi

La crisi dei rifiuti a Roma è ciclica e ha bisogno di interventi strutturali

A un anno dall’insediamento della nuova giunta, nella capitale si naviga ancora a vista e male riguardo alla gestione dei rifiuti. Leggi

Quando i volontari sono dei lavoratori non pagati

La vicenda dei cosiddetti scontrinisti, ossia i volontari della biblioteca nazionale, è emblematica di come funziona il mondo del lavoro in Italia. Leggi

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Il decreto sicurezza cancella la dignità delle persone

Conosco da venticinque anni due persone – due stranieri, due anziani ormai – che per tutto questo tempo hanno vissuto per strada a Roma. Con il decreto sicurezza del governo viene spazzata via anche quella minima dignità che hanno potuto conservare in questi anni. Da quale cultura politica nasce una normativa del genere? Com’è possibile che un partito come il Pd, che si dichiara di sinistra, l’abbia concepita? Leggi

Gli sgomberi a Roma sono il frutto di una politica inefficace e debole

La Roma culturale e sociale è sotto attacco, i suoi luoghi simbolici sono minacciati. La fragilità più profonda riguarda la politica in senso più diffuso. A quanti davvero interessano questi spazi? A quanti romani interessa che ci sia un centro sociale in più, una scuola di musica popolare in più, invece di un nuovo ristorante, invece di un nuovo spazio commerciale, di un nuovo negozietto Tiger? Leggi

Cosa abbiamo imparato a scuola parlando del video delle due rom al Lidl

La settimana scorsa, all’inizio di un’ora di lezione, i miei studenti mi hanno chiesto se avessi visto “il video del supermercato”, cioè quel filmato in cui si vedono due dipendenti del Lidl di Follonica che rinchiudono due donne rom in una specie di gabbiotto dei prodotti fallati o rovinati. Leggi

Manchester by the Sea e Moonlight mettono in scena il dolore maschile

L’Oscar come miglior film quest’anno potrebbe essere vinto da Moonlight o da Manchester by the Sea. Sono due film con un tema comune e un’idea di cinema che li lega. Il tema centrale è la fragilità dei maschi, tra paternità non biologica e formazione attraverso il dolore. Leggi

Il rapper Bello FiGo sfida i nostri stereotipi sull’immigrazione

Dopo le proteste di un gruppo fascista, il concerto di Bello FiGo previsto per il 4 febbraio a Roma è stato spostato a Ciampino. Perché il rapper di origini ghaneane disturba così tanto? Bello FiGo esplora al contrario il linguaggio dell’incultura razzista e criptorazzista italiana, lo incarna, lo ostenta. E in questo modo riesce ad annullarne in un baleno ogni credibilità, ogni autorevolezza. Leggi

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Fato e furia racconta i segreti necessari all’amore

Prendiamo la persona con cui più abbiamo confidenza in vita nostra: nostra moglie, nostro marito, qualcuno con cui abbiamo vissuto per venti o quarant’anni. Quanto veramente sappiamo di lui o di lei? Fato e furia è un libro bellissimo, per chi scrive, per chi vuole scrivere, per chi è interessato a capire come funziona la narrativa, è un piccolo colpo al cuore. Leggi

Un antidoto al veleno della post-verità

Quel che è abbastanza condivisibile nelle fumose dispute sulla post-verità è la considerazione che negli ultimi anni la verità non è stata trattata molto bene dai mezzi d’informazione. Spesso le sono stati preferiti dei sostituti “al sapore della verità”: scoop, anticipazioni, esclusive… Questa iperofferta di verità da discount non ha diminuito il bisogno di verità; proprio come accade quando c’è una proposta diffusa di beni scadenti, capita che la qualità sia ancora più ricercata. Leggi

Un impegno politico per l’anno che verrà

Aver immaginato partiti sempre più leggeri, con quadri sempre meno formati, è il principale elemento di fragilità della politica di oggi. La crisi in Italia si è espressa in due retoriche: la meritocrazia e la casta, il renzismo e il grillismo. La narrazione di un mondo di politici vecchi, avidi e corrotti è una generalizzazione pericolosa. Per superare l’inadeguatezza dei politici, bisogna indagare le cause profonde di questa fragilità. Leggi

A Roma Paola Muraro si lascia alle spalle una montagna di rifiuti

A Roma, in via Salaria 981, una montagna tossica di sedicimila tonnellate di rifiuti indifferenziati si erge a circa cento metri dalle case e a duecento da un asilo nido. I comitati dei cittadini protestano da anni per una situazione insostenibile, finora invano. Per parlare di rifiuti a Roma, più che dalle dimissioni dell’assessora Paola Muraro, bisogna ripartire da qui. Leggi

Un referendum pensato male e proposto peggio

Si comincia a discutere sulle regole quando le cose non vanno e non si ha la forza – il coraggio, l’intelligenza – di confrontarsi di più sulle idee. Il referendum del 4 dicembre è diventato l’espressione di un paradosso politico: di fronte alla disaffezione sempre più evidente per i partiti e per tutti i cosiddetti corpi intermedi, si è pensato di mettere in scena un derby sulla costituzione, con una mobilitazione di massa che forse avrebbe meritato migliori cause. Leggi

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