Christian Raimo

Christian Raimo è un giornalista e scrittore italiano. Il suo ultimo libro è Le persone, soltanto le persone (Minimum fax 2014). Coordina il blog collettivo Minima & moralia e cura la sezione dei reportage del sito di Internazionale

Christian Raimo
Quando i volontari sono dei lavoratori non pagati

La vicenda dei cosiddetti scontrinisti, ossia i volontari della biblioteca nazionale, è emblematica di come funziona il mondo del lavoro in Italia. Leggi

Il decreto sicurezza cancella la dignità delle persone

Conosco da venticinque anni due persone – due stranieri, due anziani ormai – che per tutto questo tempo hanno vissuto per strada a Roma. Con il decreto sicurezza del governo viene spazzata via anche quella minima dignità che hanno potuto conservare in questi anni. Da quale cultura politica nasce una normativa del genere? Com’è possibile che un partito come il Pd, che si dichiara di sinistra, l’abbia concepita? Leggi

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Gli sgomberi a Roma sono il frutto di una politica inefficace e debole

La Roma culturale e sociale è sotto attacco, i suoi luoghi simbolici sono minacciati. La fragilità più profonda riguarda la politica in senso più diffuso. A quanti davvero interessano questi spazi? A quanti romani interessa che ci sia un centro sociale in più, una scuola di musica popolare in più, invece di un nuovo ristorante, invece di un nuovo spazio commerciale, di un nuovo negozietto Tiger? Leggi

Cosa abbiamo imparato a scuola parlando del video delle due rom al Lidl

La settimana scorsa, all’inizio di un’ora di lezione, i miei studenti mi hanno chiesto se avessi visto “il video del supermercato”, cioè quel filmato in cui si vedono due dipendenti del Lidl di Follonica che rinchiudono due donne rom in una specie di gabbiotto dei prodotti fallati o rovinati. Leggi

Manchester by the Sea e Moonlight mettono in scena il dolore maschile

L’Oscar come miglior film quest’anno potrebbe essere vinto da Moonlight o da Manchester by the Sea. Sono due film con un tema comune e un’idea di cinema che li lega. Il tema centrale è la fragilità dei maschi, tra paternità non biologica e formazione attraverso il dolore. Leggi

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Il rapper Bello FiGo sfida i nostri stereotipi sull’immigrazione

Dopo le proteste di un gruppo fascista, il concerto di Bello FiGo previsto per il 4 febbraio a Roma è stato spostato a Ciampino. Perché il rapper di origini ghaneane disturba così tanto? Bello FiGo esplora al contrario il linguaggio dell’incultura razzista e criptorazzista italiana, lo incarna, lo ostenta. E in questo modo riesce ad annullarne in un baleno ogni credibilità, ogni autorevolezza. Leggi

Fato e furia racconta i segreti necessari all’amore

Prendiamo la persona con cui più abbiamo confidenza in vita nostra: nostra moglie, nostro marito, qualcuno con cui abbiamo vissuto per venti o quarant’anni. Quanto veramente sappiamo di lui o di lei? Fato e furia è un libro bellissimo, per chi scrive, per chi vuole scrivere, per chi è interessato a capire come funziona la narrativa, è un piccolo colpo al cuore. Leggi

Un antidoto al veleno della post-verità

Quel che è abbastanza condivisibile nelle fumose dispute sulla post-verità è la considerazione che negli ultimi anni la verità non è stata trattata molto bene dai mezzi d’informazione. Spesso le sono stati preferiti dei sostituti “al sapore della verità”: scoop, anticipazioni, esclusive… Questa iperofferta di verità da discount non ha diminuito il bisogno di verità; proprio come accade quando c’è una proposta diffusa di beni scadenti, capita che la qualità sia ancora più ricercata. Leggi

Un impegno politico per l’anno che verrà

Aver immaginato partiti sempre più leggeri, con quadri sempre meno formati, è il principale elemento di fragilità della politica di oggi. La crisi in Italia si è espressa in due retoriche: la meritocrazia e la casta, il renzismo e il grillismo. La narrazione di un mondo di politici vecchi, avidi e corrotti è una generalizzazione pericolosa. Per superare l’inadeguatezza dei politici, bisogna indagare le cause profonde di questa fragilità. Leggi

A Roma Paola Muraro si lascia alle spalle una montagna di rifiuti

A Roma, in via Salaria 981, una montagna tossica di sedicimila tonnellate di rifiuti indifferenziati si erge a circa cento metri dalle case e a duecento da un asilo nido. I comitati dei cittadini protestano da anni per una situazione insostenibile, finora invano. Per parlare di rifiuti a Roma, più che dalle dimissioni dell’assessora Paola Muraro, bisogna ripartire da qui. Leggi

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Un referendum pensato male e proposto peggio

Si comincia a discutere sulle regole quando le cose non vanno e non si ha la forza – il coraggio, l’intelligenza – di confrontarsi di più sulle idee. Il referendum del 4 dicembre è diventato l’espressione di un paradosso politico: di fronte alla disaffezione sempre più evidente per i partiti e per tutti i cosiddetti corpi intermedi, si è pensato di mettere in scena un derby sulla costituzione, con una mobilitazione di massa che forse avrebbe meritato migliori cause. Leggi

Con l’alternanza scuola-lavoro l’istruzione s’inchina al modello McDonald’s

A ottobre il ministero dell’istruzione ha presentato un protocollo d’intesa con sedici aziende per l’alternanza scuola-lavoro nel triennio delle superiori, una disposizione prevista dalla riforma della Buona scuola. Un progetto dalle finalità educative poco chiare, che sembra promuovere solo la necessità di adattarsi al mondo del lavoro attuale, rinunciando a qualsiasi spirito critico o possibilità di trasformazione. Leggi

Le delusioni che non ti aspetti da un maestro come Don DeLillo

Una coppia di miliardari americani, Ross Lockhart e la sua seconda moglie Artis, malata terminale, si trova in una specie di città sotterranea in mezzo al Caucaso dove una serie di magnati agiatissimi hanno creato Convergence, un progetto dove ibernare le persone a zero gradi Kelvin per poterle risvegliare in un futuro dove la maggior parte delle malattie sarà debellata, e la tecnica avrà trovato finalmente il modo per renderci immortali. Leggi

Chiudere spazi culturali come Casetta Rossa è un danno per Roma

Casetta Rossa è un posto strano, un piccolo casale in mezzo a un parco, che da tempo è un punto di riferimento per il quartiere Garbatella: abbandonato per anni, rimesso in sesto con cura da un gruppo di abitanti, oggi è un’osteria, un luogo dove si fanno centinaia di iniziative. Qualche giorno fa al gruppo che la gestisce è stato notificato da parte del municipio ottavo un documento in cui gli si intima di andarsene. Leggi

Le storie di Fabrizio Corona e Fabio Savi dimostrano che il carcere è inutile

Due notizie di cronaca ci riportano a parlare di galera: il ritorno in carcere di Fabrizio Corona e lo sciopero della fame di Fabio Savi. Sono probabilmente tra i personaggi pubblici più odiosi che si possono menzionare. Ma non possiamo non domandarci: è immaginabile una qualche forma di giustizia riparativa, anche in casi estremi, invece di un’infinita esecrazione? Leggi

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Il cambiamento di Roma passa da una nuova politica culturale

Il nuovo assessore alla cultura della giunta Raggi non è stato coinvolto nelle polemiche della lunga estate della prima amministrazione romana cinquestelle. Bergamo è stato un testimone e un attore impegnato in una lunga trasformazione della politica, e oggi farne un bilancio vuol dire già in parte comprendere che tipo di progetto può avere per la città. Leggi

La morte dell’operaio a Piacenza chiama in causa tutti

Nella notte tra il 14 e il 15 settembre è successa una cosa gravissima. Abd Elsalam Ahmed Eldanf, un operaio dell’azienda di logistica Gls di Piacenza, è stato travolto e ucciso con un camion aziendale mentre stava facendo un picchetto, organizzato dal sindacato Usb, davanti all’azienda. Leggi

A Roma i cinquestelle rinunciano alla trasparenza e scoprono la politica

La vicenda dei rifiuti a Roma è una saga infinita; e i due personaggi principali, l’assessora Paola Muraro e la sindaca Virginia Raggi, nelle ultime puntate non stanno dando il meglio di sé. Leggi

L’esordio letterario dell’anno pecca di troppa perfezione

L’esordio sensazionale dell’anno non è un libro così sorprendente. The girls, scritto da Emma Cline, 27 anni, è una favola nera e un traumatico romanzo di formazione. Rielabora il caso famoso della famiglia Manson, del suo culto balordo e dei suoi omicidi feroci, e lo trasforma in una storia senza tempo. Ma rischia di apparire un prodotto di laboratorio. Leggi

L’Italia s’inchina all’imperatore di Facebook

A Roma Mark Zuckerberg è stato ricevuto come una specie di capo di stato, ha avuto udienza dal papa, un colloquio privato con il presidente del consiglio Matteo Renzi, e ha voluto incontrare la “comunità italiana”, come l’ha definita – ossia i circa trenta milioni di italiani iscritti a Facebook. Leggi

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