Domenico Starnone

È uno scrittore italiano. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è Le false resurrezioni (Einaudi 2018). 

Domenico Starnone
Il posto di Salvini

Quanto tempo ci vuole per convincersi che il brutto, quando è vincente, è il bello; che il peggio, quando s’impone, è il meglio? Siamo già sulla strada buona. Leggi

Bianco persistente

Lanciare maledizioni: almeno questo diritto lasciamoglielo a chi, mentre la nostra vita scivola via senza grandi privazioni, vive tra angosce e orrori. Leggi

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Fantascienza discreta

La serie The first, che racconta di uomini e donne pronti ad andare per la prima volta su Marte, ci mostra come sarà la vita quotidiana sulla Terra tra una dozzina d’anni. Leggi

L’unico orizzonte

Chiediamo alle forze politiche – tutte naturalmente desiderose di migliorare la vita sul pianeta – come intendono comportarsi coi ricchi e gli straricchi. Leggi

Il ritmo del passo

L’idea che non riusciamo a strapparci dalla testa è che la condizione elitaria sia un dato di natura. Leggi

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La volta buona

C’è un’arte in cui il genere umano eccelle: costruire favole per poi sfregiarle. Elenchiamo esempi a prova di questa terribile vocazione. Leggi

Una nuova civiltà

Cupo gioco fantapolitico prefestivo. Un numero crescente di europei estenuati darà sempre più il suo consenso a forze politiche di stradestra che promettono di accontentarli in tutto. Leggi

L’omaggio è servito

La formula è: “Non condivido niente di ciò che dice ma è bravo”. Vi si ricorre quando qualcuno, di cui abbiamo detto peste e corna, di colpo ha un grande successo e occupa un posto di potere. Leggi

Se vince l’apparenza

Come sarebbe bello se ciò che uno mostra di essere coincidesse con ciò che è. La scuola dovrebbe educare soprattutto a questo. Leggi

Indietro non si torna

Con il lavoro, problema dei problemi, a che punto siamo? Alcuni vaticinano da tempo che non ce ne sarà proprio più, che nascerà una società senza lavoro. Leggi

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La massa sfuggente

Concediamoci uno sguardo retrospettivo accennando in breve a parole del passato. Per esempio, l’Italia del boom. Leggi

Ingredienti di base

Non bisogna – si è detto di recente – usare l’etichetta di fascismo a vanvera. È una giusta ammonizione. Sono forse in atto regimi autoritari? Leggi

Nella melma

Pioggia e vento saldano insieme le mutazioni climatiche e una lunga tradizione di malgoverno. Leggi

Prima dello sfascio

È sempre sorprendente scoprire che la scuola e l’università si sfasciano appena noi portiamo a termine gloriosamente i nostri studi. Leggi

Allo sbaraglio

Ci sono in giro troppi popoli. C’è il popolo di Salvini, il popolo di Di Maio, il popolo di Fico, il popolo di Di Battista. C’è il popolo di Zingaretti, quello di Martina, quello di Minniti, quello della Leopolda. Leggi

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Dietro la tenda

Un pomeriggio, molto tempo fa, giocavamo a nascondino. Eravamo tutti intorno agli otto anni, tranne un bambino che ne aveva uno e mezzo e ci veniva dietro convinto di giocare con noi. Leggi

Sulla pelle di tutti

C’è un film in sala e in televisione che racconta in modo efficace il paese in cui viviamo oggi, i rischi a cui siamo esposti. Leggi

La classe giusta

Non pochi immigrati di vecchia data che stanno puntando tutta la loro vita di durissimo lavoro sul futuro dei figli scoprono che proprio la scuola rischia di rovinare tutto. Cosa sta succedendo? Leggi

Cosa c’è dietro

È sicuro che certe parole correnti della politica dicono davvero quello che sta succedendo? O le usiamo per spaventarci meno di quanto dovremmo? Leggi

Un passo avanti

È noto che in Italia non ci sono razzisti, siamo brava gente. È altrettanto noto, d’altra parte, che aumentano a vista d’occhio quelli che per spiegare la confusione che hanno nella testa borbottano “però”. Leggi

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