Jacopo Ottaviani

È un giornalista italiano specializzato in data journalism. I suoi lavori compaiono in Italia su Internazionale e all’estero su The Guardian, Al Jazeera International e Foreign Policy. Su Twitter è @JacopoOttaviani

Storie di chi salva le foreste del Borneo

Dal 1990 al 2015 il mondo ha perso 129 milioni di ettari di foreste, distrutti dalle motoseghe, dal fuoco e dal cemento. La deforestazione è andata avanti a un ritmo spaventoso: sono scomparsi circa dieci ettari – l’equivalente di quattordici campi da calcio – di bosco al minuto, per attività dell’uomo come l’agricoltura, l’estrazione di materie prime e l’urbanizzazione. Leggi

Droni al servizio delle foreste

Conservation drones fa volare droni in tutto il mondo con lo scopo di proteggere l’ambiente. Nel Borneo e in altre aree del sudest asiatico i velivoli vengono usati per monitorare le foreste, studiare gli oranghi e mappare le coltivazioni di palme da olio. Il reportage di Jacopo Ottaviani e Isacco Chiaf, ultima puntata della serie I polmoni della Terra. Leggi

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Mettere in sicurezza l’Italia costerebbe meno che ricostruirla

Negli ultimi cinquant’anni l’Italia ha speso 121 miliardi di euro per la ricostruzione degli edifici distrutti dai terremoti. Secondo alcune stime, per mettere in sicurezza le abitazioni private servirebbero 93 miliardi di euro, ma il fondo per la prevenzione creato dopo il terremoto dell’Aquila prevede appena un miliardo di euro in sette anni. Leggi

In Italia una persona su tredici vive in povertà assoluta

In Italia nel 2015 circa una persona su tredici vive in povertà assoluta. È quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat che analizza il fenomeno della povertà e mostra cosa è cambiato nell’ultimo anno. Le cose sono leggermente peggiorate: se nel 2014 viveva in povertà assoluta il 6,8 per cento dei residenti in Italia, nel 2015 il dato è salito al 7,6 per cento della popolazione. Leggi

Cinque grafici per capire meglio i risultati del referendum sulla Brexit

Il 23 giugno del 2016 i cittadini britannici hanno votato a favore dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. L’opzione leave ha vinto con il 51,9 per cento, contro il 48,1 per cento del remain. L’Economist definisce il risultato “una tragica separazione”, mentre il Financial Times parla di quello che sarà “il divorzio più complicato del mondo”. Leggi

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L’Europa ha un problema con le armi da fuoco

Nessuno sa con certezza quante siano le armi che circolano illegalmente nel continente europeo: uno studio commissionato dall’Unione europea ammette l’inesistenza di questo dato, parlando di circa 67 milioni di armi non registrate o
detenute illegalmente. Leggi

L’Italia che invecchia sempre di più, in tre grafici

L’Italia è un paese sempre più vecchio e dove si fanno sempre meno figli. Non bastano neanche gli immigrati per colmare il vuoto demografico. E il bonus bebè proposta dalla ministra Beatrice Lorenzin non è una soluzione. Qualche grafico per capire meglio la situazione. Leggi

La povertà in Italia diminuisce più lentamente che in Europa

In quasi tutti i paesi dell’Unione europea cala la percentuale di persone che vivono in condizioni di grave povertà materiale: nell’ultimo anno sono passate dal 9 all’8,2 per cento. Secondo Eurostat il dato riguarda anche l’Italia, dove però la diminuzione è più lenta rispetto alla media europea. Leggi

In Italia un giovane su tre non studia e non lavora

Mentre in Europa il dato è stabile e in alcuni paesi come il Regno Unito il numero di persone inattive è in calo, in Italia il numero delle persone tra i 15 e i 34 anni che non studiano e non lavorano e non ricevono formazione (neet, not in education, employment or training) è in espansione. Leggi

L’Erasmus aiuta a trovare lavoro

Mentre i capi di stato di alcuni paesi europei discutono sulla possibilità di rivedere gli accordi di Schengen, gli ultimi rapporti sulla mobilità studentesca mostrano un aumento nell’ultimo anno di studenti, laureati e docenti che decidono di trascorrere un periodo in un altro paese europeo. Leggi

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Non c’è nessuna emergenza di morti per parto in Italia

In Italia si registrano circa 50 morti materne all’anno. Vale a dire che muoiono meno di dieci donne ogni centomila parti. Sono dati in linea con gli altri paesi europei. Il sistema di sorveglianza ostretrica monitora la situazione e si propone di migliorarla ancora. Leggi

In Europa le foreste continuano a guadagnare terreno

Continua l’avanzata dei boschi e delle foreste europee. Dal 1990 al 2015 la loro superficie è aumentata di 17,5 milioni di ettari ed è ormai pari a un terzo del territorio europeo. Una buona notizia per l’ambiente, dato che le foreste sono fondamentali per la conservazione della biodiversità e per il contrasto all’inquinamento. Leggi

In Europa le donne lavorano gratis per due mesi all’anno

Questo mese e il prossimo, le lavoratrici europee – a differenza dei lavoratori – non riceveranno il salario. Věra Jourová, la commissaria europea per la giustizia, i consumatori e la parità di genere lo afferma citando gli ultimi dati pubblicati dalla Commissione europea, da cui emerge che “il compenso orario delle donne europee è in media il 16 per cento più basso di quello degli uomini”. Leggi

Cinque grafici dicono che l’Erasmus è la cosa giusta da fare 

All’epoca non c’era internet, non c’erano i voli economici, non c’era Skype e nessuno sapeva bene cosa aspettarsi da un’esperienza del genere. Eppure già nel 1987, anno in cui nacque il programma Erasmus, 3.244 giovani pionieri trovarono il coraggio di fare le valigie e partire per trascorrere alcuni mesi in un’università all’estero. Leggi

Sei grafici ci dicono come smontare i luoghi comuni sull’immigrazione

Nei primi nove mesi del 2015 secondo l’Unhcr più di 411mila migranti hanno attraversato il Mediterraneo per raggiungere il vecchio continente, superando il totale degli arrivi nei quattro anni precedenti. Le rotte migratorie sono cambiate e il tema è al centro del dibattito europeo. Il contesto è complicato, sei grafici per capire meglio la realtà. Leggi

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Cosa pensano i cittadini europei dell’Europa, in cinque grafici

Dal 1973 la Commissione europea conduce lo Standard Eurobarometer, un sondaggio che analizza l’opinione degli europei sull’Europa, le istituzioni europee e i grandi temi di attualità. Leggi

Per i greci è il momento della fierezza

“Italia, Spagna, Portogallo e Irlanda ci prenderanno come esempio”, commenta Anneta Kavadia, parlamentare di Syriza mentre partecipa all’euforia di piazza di migliaia di ateniesi che hanno festeggiato tutta la notte. “Abbiamo votato no ma in realtà è un sì al nostro futuro, per un’Europa nuova”. Le testimonianze da piazza Syntagma. Leggi

L’indecisione dei greci di Salonicco riflette i dati degli ultimi sondaggi

“Il mio cuore vuole votare no, ma la mia testa vuole il sì”. Giannis, un gioielliere di Via Egnatia, una delle vie principali nel centro di Salonicco, sintetizza in una frase un conflitto interiore che sembra diffondersi sempre di più tra i greci mentre si avvicina il referendum di domenica. Leggi

Ogni anno in Italia scompare sotto il cemento una superficie grande come Milano

A ogni ticchettio di lancetta dei secondi circa 6-7 metri quadrati di Italia finiscono sotto un’onda grigia di cemento. È quanto emerge da Il consumo di suolo in Italia, l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.  Leggi

In Italia uno studente su tre non finisce le scuole superiori

A Caltanissetta quasi la metà degli studenti non termina il ciclo delle scuole superiori. Ma al meridione appartiene anche la provincia che presenta il tasso di dispersione più basso: Benevento, con il 14 per cento di ragazzi che lasciano la scuola. È quanto emerge dai dati del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca elaborati nel dossier Dispersione di Tuttoscuola. Leggi

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