L’Europa vista dall’Africa

Sei minidocumentari di Andrea de Georgio e Luca Pistone dalle città che sono punto di partenza o tappa del viaggio dei migranti: Dakar, Bamako, Ouagadougou, Niamey, Tripoli e Lampedusa.

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I ragazzi lasciano il Senegal anche per scoprire il mondo

I ragazzi lasciano il Senegal anche per scoprire il mondo

23 febbraio 2016 11:40

“Se guadagnassi abbastanza lavorando qui, preferirei restare in Senegal”. Una vita nuova, la voglia di vedere cose diverse, un salario migliore, più diritti. Oltre centomila persone hanno percorso le rotte dell’Africa occidentale nel 2015, secondo i dati dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni, per cercare di raggiungere l’Europa. Reportage da Dakar, in Senegal, per capire perché i giovani vogliono partire.

Odissea 2.0 è un progetto di video e fotoreportage realizzato fra ottobre e dicembre dai giornalisti freelance Andrea de Georgio e Luca Pistone, con il sostegno dell’Organizzazione mondiale per le migrazioni (Oim). Un racconto quotidiano delle città che sono punto di partenza o tappa del viaggio dei migranti: Dakar, Bamako, Ouagadougou, Niamey, Tripoli e Lampedusa. Un viaggio in sei minidocumentari girati nei paesi di partenza, transito e approdo dei migranti: Senegal, Mali, Burkina Faso, Niger, Libia e Italia. Per vedere come appare l’Europa, quando è vista dall’Africa.

I video e le foto di questo progetto sono stati presentati all’interno di due mostre inaugurate a Dakar e Niamey il 18 dicembre 2015 in occasione della Giornata mondiale del migrante. Un libro di testi e fotografie è in preparazione.

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