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Cartoline da Tripoli

La vita quotidiana nella capitale libica raccontata dal regista Khalifa Abo Khraisse.


  • 05 Dic 2016 16.59

La Libia è un paese in caduta libera senza rete di sicurezza

Da più di una settimana a Tripoli circolano nuovi appelli alla disobbedienza civile. Molti attivisti hanno cercato di organizzare manifestazioni in città, ma solo un piccolo gruppo di persone è riuscito a radunarsi. Non credo però che la disobbedienza civile potrà cambiare le cose. Il ricorso a forme di protesta non violente di solito ha lo scopo di influenzare l’azione legislativa o le politiche del governo, ma nel nostro caso su chi di preciso dovremmo fare pressione? Leggi

  • 11 Nov 2016 10.59

In Libia il pensiero laico è sotto attacco

Da un punto di vista politico, la situazione con i due governi a Tripoli è ancora confusa. Dopo qualche settimana segnata da scontri di poco conto, i due governi hanno cominciato a ignorarsi. Intanto, però, il giovane scrittore e blogger libico Khalil Hassi ha denunciato su Facebook una serie di intimidazioni. Leggi

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  • 03 Nov 2016 16.15

Per capire chi era Gheddafi rileggete cosa scriveva sulle donne

Il 20 ottobre è stato l’anniversario della morte di Muammar Gheddafi. Molti ne hanno approfittato per rimpiangerlo, diffondendo le solite falsità nostalgiche su di lui attraverso siti e blog. Ma per ricordare chi era veramente l’ex dittatore libico sarebbe utile andare a rileggere alcune pagine del suo Libro verde. Leggi

  • 21 Ott 2016 10.05

Da Tripoli a Ferrara e ritorno, nonostante la burocrazia

Partecipare al festival di Internazionale a Ferrara è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Non è stata una cosa facile, anzi. Ci ho messo due mesi per organizzare il viaggio dalla Libia all’Italia. Leggi

  • 13 Set 2016 14.05

I cittadini di Tripoli non hanno tempo di pensare alla politica

Né i due governi libici né le Nazioni Unite sanno come portare il paese fuori della crisi. E a Tripoli due autobombe sono esplose senza fare vittime. Di solito quei luoghi sono affollati ma l’8 settembre erano deserti perché le persone erano in fila altrove a fare la fila davanti alle banche e ai distributori di benzina. Leggi

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  • 06 Set 2016 15.46

In Libia l’estremismo cancella le donne anche dalle piazze

I nostri bisnonni avevano un geniale sistema di denominazione: davano ad alcune cose nomi che contraddicevano il loro significato e la loro natura (sì, come se la nostra cultura non fosse già abbastanza complicata). Leggi

  • 26 Ago 2016 16.32

Un viaggio a Tripoli con la macchina del tempo

Rileggere vecchie lettere è come ricevere un messaggio dal passato. A volte è come leggere un libro al contrario, quando sai già come va a finire ma i personaggi si dirigono ugualmente verso lo stesso finale inesorabile. Il 20 agosto, nel quinto anniversario della liberazione di Tripoli, ho riletto le email scambiate nel 2012 con il fotografo Jean-Marc Caimi, prima e dopo il suo viaggio in Libia. Leggi

  • 17 Ago 2016 16.04

Nel Paese delle milizie i giornalisti spariscono nel nulla

Tripoli è piena di storie, ultimamente molto strane, storie che ormai raccontano in pochi. Come quella secondo cui l’unica cosa sulla quale tutte le fazioni libiche si sono trovate d’accordo è continuare la caccia alle streghe contro i giornalisti e gli attivisti. Leggi

  • 03 Ago 2016 13.05

Le due atlete libiche alle Olimpiadi dividono il paese

Nella storia di tutto il mondo, dietro al successo di una donna c’è sempre una grande lotta e tantissimi sforzi. Daniah Hagul ha dedicato tutta la vita al nuoto, e grazie alla sua determinazione, sarà la prima nuotatrice libica a gareggiare alle Olimpiadi da quando è scoppiata la rivoluzione. Leggi

  • 29 Lug 2016 12.58

Gli arabi costretti alla scelta impossibile tra religiosi e militari

È sempre stato così in tutti i paesi arabi: ogni volta che un tiranno sopravvive a un tentativo di colpo di stato, se ne serve per aumentare il proprio potere e “purificare il paese”. L’hanno fatto Muammar Gheddafi in Libia e Saddam Hussein in Iraq. E ora anche Recep Tayyip Erdoğan in Turchia. Leggi

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  • 20 Lug 2016 15.17

Una storia di ordinaria insofferenza nella Libia di oggi

Un singolo atto può influenzare la vita di molte persone. Ci sono momenti in cui un semplice gesto innesca una reazione a catena e conduce a esiti inaspettati. Non sappiamo né come né quando accadrà, ma può provocare conseguenze su molte persone e addirittura diffondersi in un’intera città, o in un intero paese. A volte un singolo gesto ha condizionato la vita di intere generazioni. Leggi

  • 14 Lug 2016 13.31

Storia di un padre che per salvare la figlia parte con un gommone verso l’Italia

Vediamo le foto dei gommoni con i migranti, che partono per un viaggio in cui è in gioco la vita o la morte. Ne discutiamo e facciamo analisi, e tutti hanno una teoria per spiegare il fenomeno. Cosa fa sì che un padre o una madre decidano di mettere il proprio figlio su una barca? È un atto di disperazione o un tentativo di restare aggrappati a un’ultima speranza? Leggi

  • 06 Lug 2016 10.48

Il Ramadan è finito e comincia la festa dei baci

In Libia in occasione della festa per la fine del Ramadan non puoi permetterti il lusso di scrivere cartoline. Devi fare visita e ricevere visite da tutti i familiari, i cugini, i parenti, anche quelli più lontani, e gli amici. E devi baciare gli uomini sulle guance almeno due volte, augurando loro un felice Eid e chiedendo il loro perdono. Leggi

  • 29 Giu 2016 19.15

Su una piattaforma nel mare libico le differenze spariscono

Io e Maggie ci siamo conosciuti in Turchia, dove eravamo entrambi in vacanza. Lei era con la sua ragazza, durante una pausa dagli studi; io ero con il mio amico, durante una pausa dal mio adorato paese. Io le raccontavo della mia Libia e lei mi raccontava della sua Polonia. Poi l’anno scorso un’ondata di odio contro gli arabi e i migranti ha colpito la Polonia. Leggi

  • 21 Giu 2016 14.24

Raccontare la morte non è semplice nemmeno in Libia

Forse penserete che il fatto di essere libico mi garantisca un posto in prima fila per assistere a eventi drammatici. Sono ormai un esperto di morte, ma mi sento ancora confuso e senza punti di riferimento ogni volta che mi ci imbatto. Leggi

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  • 14 Giu 2016 18.06

In Libia il Ramadan presenta ogni anno una sfida diversa

Ai tempi di Gheddafi, la Libia dichiarava l’inizio del Ramadan sempre un giorno prima o uno dopo l’Arabia Saudita. Raramente abbiamo cominciato il digiuno nello stesso momento, perché politica e religione sono due lati della stessa medaglia in mano a chi governa. Leggi

  • 07 Giu 2016 11.29

Che fanno i libici quando non schivano i proiettili?

Agli occhi di uno straniero Tripoli potrebbe somigliare a Gotham city. Potrebbe apparire priva di colori, crudele, senza vita e abbandonata. La pensavo anche io così tutte le volte che guardavo i notiziari e vedevo tutte quelle città in guerra in giro per il mondo. Adesso due cose sono cambiate: ho smesso di guardare i notiziari e vivo in una di quelle sfortunate città post belliche. Leggi

  • 31 Mag 2016 14.27

In Libia la polizia non sa ancora svolgere un’indagine

Nel 2014 sono sorti i primi laboratori per la polizia scientifica, creati con l’aiuto dei governi europei. Dopo aver sprecato tempo e soldi, gli esperti e i formatori hanno scoperto che, nonostante le nuove strutture e l’addestramento, gli agenti erano comunque incapaci di usare i risultati ottenuti in laboratorio per risolvere i casi. Leggi

  • 24 Mag 2016 18.46

Viviamo in un brutto romanzo popolato di mediocri samurai 

Nel 2011 con un dinaro libico si compravano venti filoni di pane. Oggi, con la stessa cifra, se ne prendono quattro. Nel frattempo i salari sono rimasti gli stessi e per molti giovani l’unico lavoro disponibile, per il quale vengono pagati anche il doppio dello stipendio medio, è arruolarsi in un gruppo armato. Leggi

  • 20 Mag 2016 17.02

In Libia la nuova costituzione non cambierà la vita delle donne

Ad aprile l’assemblea costituente della Libia, riunita in Oman, ha finalmente concluso la stesura della costituzione, malgrado le marce indietro e il caos dietro le quinte. A un’attenta lettura si notano molti difetti, ma tutto passa in secondo piano quando si leggono gli articoli che riguardano il ruolo della religione e i diritti delle donne. Leggi

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