Amazon

Non sempre l’algoritmo di Amazon fa risparmiare

Gli algoritmi di Amazon fanno sì che i clienti spendano molto più di quanto dovrebbero per prodotti popolari, promuovendo quelli da cui l’azienda trae vantaggi. È quanto emerge da un’inchiesta pubblicata il 20 settembre dall’organizzazione giornalistica non profit ProPublica. Leggi

Amazon accusata di evasione fiscale in Italia
Amazon accusata di evasione fiscale in Italia. La procura di Milano indaga per omessa dichiarazione dei redditi alcuni dirigenti europei dell’azienda leader del commercio online. Dopo Apple e Google, Amazon è l’ultima multinazionale della tecnologia a cui il fisco italiano reclama imposte arretrate per i guadagni ottenuti nel paese. Non si conosce l’entità contestata.
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Quest’anno i veri protagonisti del Sundance sono Netflix e Amazon

Ogni gennaio i registi indipendenti cercano di attirare l’attenzione sui loro film nella pittoresca Park City, nello Utah, in occasione del Sundance film festival. Se sono fortunati, alcuni facoltosi studios cinematografici compreranno i diritti per distribuire i loro film. Leggi

I lavoratori di Amazon in Germania scioperano fino a Natale.
I lavoratori di Amazon in Germania scioperano fino a Natale. Il sindacato tedesco Verdi cerca di ottenere aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro. La protesta è in programma fino al 24 dicembre in sei dei nove magazzini di Amazon presenti nel paese. La Germania è il secondo mercato più grande dopo gli Stati Uniti per l’azienda di Jeff Bezos.
Amazon aprirà una libreria a Seattle
Amazon aprirà una libreria a Seattle. È un tentativo per allargare il giro d’affari del distributore online di libri. Nella libreria di Seattle si troveranno tutti i titoli di Amazon e i prezzi saranno gli stessi del sito.
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Amazon pubblica sei romanzi di autori stranieri in italiano

Dal 3 novembre sarà possibile leggere sei libri editi da Amazon publishing, la divisione editoriale della società di commercio online statunitense. Sono bestseller usciti negli Stati Uniti, alcuni dei quali scoperti grazie all’autopubblicazione. Leggi

Cosa succederà ai nostri libri quando Amazon sparirà

Quando comprate un film su Amazon Instant video in realtà non lo state comprando, ma solo affittando a tempo indeterminato. È una distinzione importante se la vostra idea di “acquisto” è pagare una somma per ottenere qualcosa per tutto il tempo che volete. Ma nel mondo dei beni digitali le cose sono più complicate. Leggi

All’Ikea anche gli operai hanno le istruzioni

Il deposito centrale Piacenza 2 dell’Ikea è il posto giusto per rendersi conto di cosa significa la “logistica” delle merci in Italia: per innovazione tecnologica, per volume di traffico, per la ragnatela mondiale che implica, e anche per la stratificazione del lavoro (e dei conflitti sindacali) che mette in moto.  Leggi

Amazon non venderà più i prodotti per lo streaming di Google e Apple
Amazon non venderà più i prodotti per lo streaming di Google e Apple. L’azienda di commercio online ha dichiarato che Apple Tv e Chromecast “non interagiscono bene” con il suo servizio streaming Amazon Video Prime. Alcuni critici hanno accusato la società di Jeff Bezos di ostacolare la concorrenza.
Orgoglioso

Due giorni dopo aver pubblicato l’inchiesta su Amazon, il New York Times ha ospitato una column molto critica della sua public editor, Margaret Sullivan, secondo cui il quotidiano è stato troppo duro nei confronti dell’azienda di Jeff Bezos.  Leggi

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I commenti dei lettori all’inchiesta del New York Times su Amazon

L’inchiesta del New York Times sulle condizioni degli impiegati di Amazon ha provocato migliaia di commenti online dei lettori sullo stress nei posti di lavoro. Il giornale ha selezionato in un video alcuni dei più interessanti. Leggi

L’inchiesta del New York Times su Amazon apre un dibattito sulle condizioni dei lavoratori

Una recente inchiesta del New York Times ha scatenato un dibattito sulle condizioni degli impiegati di Amazon, l’azienda statunitense di commercio online. Secondo il New York Times, che ha intervistato più di cento dipendenti ed ex dipendenti, Amazon costringe i cosiddetti “colletti bianchi” a ritmi massacranti di lavoro e ha adottato una cultura del lavoro definita “darwinista”, che non tiene conto della vita privata e perfino delle condizioni di salute dei lavoratori, ma solo della produttività in ufficio. Leggi

La Commissione europea apre un’inchiesta su Amazon

La Commissione europea ha aperto un’inchiesta formale nei confronti di Amazon per presunta violazione delle leggi sulla concorrenza nel mercato degli ebook. La commissione, in particolare, indagherà su alcune clausole incluse nei contratti firmati da Amazon con gli editori. Queste clausole obbligano gli editori a informare l’azienda statunitense sulle condizioni contrattuali offerte a quelle concorrenti e a offrire ad Amazon le stesse condizioni.

Secondo la commissione, queste pratiche rendono difficile per le altre aziende di ebook competere con Amazon e penalizzano la libertà di scelta dei consumatori. Se confermato, questo comportamento violerebbe infatti le leggi antitrust dell’Unione europea, che proibiscono alle aziende l’abuso della loro posizione dominante sul mercato. Amazon è attualmente il principale distributore di ebook in Europa.

Amazon comincerà a pagare le tasse nei singoli stati europei

Amazon è pronto a dare una svolta alla sua condotta fiscale in Europa. L’azienda statunitense, scrive il Wall Street Journal, a partire dal 1 maggio ha cominciato a pagare le tasse nei singoli paesi europei, invece che incanalare i suoi ricavi attraverso una holding in Lussemburgo, dove riceve un trattamento fiscale di favore. Amazon per ora comincerà a pagare le tasse solo in alcuni paesi: Regno Unito, Germania, Italia e Spagna.

La decisione arriva in seguito all’inchiesta lanciata dalla Commissione europea sulla presunta elusione delle tasse da parte di alcune aziende statunitensi. Tra le società sotto inchiesta, oltre alla stessa Amazon, ci sono Google, Facebook e Starbucks. La scelta di Amazon, fa notare Fortune, potrebbe spingere altre aziende statunitensi a seguire il suo esempio.

Oltre all’Unione europea, anche i singoli stati hanno cominciato a mettere sotto esame le condotte fiscali delle aziende statunitensi. La Francia, per esempio, indaga da anni sulle tasse pagate all’estero da Google. Ad aprile il governo del Regno Unito ha annunciato la cosiddetta “Google tax”, una proposta per introdurre una tassazione al 25 per cento sugli utili delle aziende che pagano le tasse all’estero sui profitti registrati in terra britannica.

Amazon impiega già 15.000 robot

Mentre, tra gli Stati Uniti e la Germania, i dipendenti di Amazon scioperano per ottenere migliori condizioni di lavoro, il colosso statunitense dell’ecommerce punta sempre più sui robot. Dopo una fase di test durata un anno, Amazon ha introdotto nei suoi magazzini il robot Kiva, una macchina capace di trasportare merci per un peso complessivo di 700 chili, il 50 per cento in più rispetto ai dipendenti.

“Attualmente”, spiega il quotidiano svizzero Le Temps, “i Kiva sono attivi in dieci dei quindici centri logistici dell’azienda negli Stati Uniti”. Queste macchine sostituiranno in futuro gli umani? Secondo Dave Clark, il vicepresidente di Amazon responsabile della logistica, “i robot hanno solo il compito di facilitare il lavoro dei dipendenti, ai quali resta il compito più difficile, quello di selezionare il prodotto giusto e assicurarsi che sia tutto a posto”. Le Temps, Bloomberg BusinessWeek

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Natale senza Amazon

Un gruppo di attivisti del Regno Unito ha lanciato la Amazon free challenge, una campagna di boicottaggio contro Amazon per chiedere all’azienda di pagare il salario minimo ai propri dipendenti e migliorarne le condizioni di lavoro. Sono più di undicimila le persone che hanno già aderito, indicando su Amazon Anonymous quanto avrebbero speso sul sito di commercio online dal 1 al 31 dicembre. Amazon rischia di perdere più di due milioni di sterline, secondo gli organizzatori della campagna. Leggi

Il mondo alle venti

Italia. Trasferiti i minori dopo l’attacco al centro di accoglienza a Tor Sapienza. È in corso a Roma il trasferimento dei trentasei minori non accompagnati, ospiti della struttura di Tor Sapienza. La decisione del comune è arrivata dopo che stamattina alcuni residenti del quartiere avevano preso di nuovo d’assalto il centro, lanciando bottiglie e pietre.

Francia. Proteste per l’ambientalista ucciso dalla polizia a Parigi. Centinaia di studenti sono scesi in piazza nella capitale francese per chiedere verità sulla morte di Rémi Fraisse, il giovane ambientalista morto il 26 ottobre.

Stati Uniti. Amazon e Hachette hanno trovato l’accordo sul prezzo dei libri. Le due aziende hanno risolto una disputa che andava avanti dall’inizio dell’anno. Il contenzioso riguardava soprattutto il prezzo degli ebook.

Nigeria. L’esercito nigeriano ha riconquistato una città occupata da Boko haram. L’esercito ha ripreso Mobi, centro abitato in mano al gruppo terrorista da ottobre. Ma molte altre zone restano sotto il controllo dell’organizzazione.

Giordania. John Kerry è volato ad Amman per affrontare la crisi a Gerusalemme. La visita del segretario di stato, che prevede incontri con Abu Mazen, il re Abdallah e Benjamin Netanyahu, arriva poche ore dopo che un bambino palestinese di 11 anni è stato ferito da un proiettile sparato dalla polizia israeliana a Gerusalemme Est.

L’accordo tra Amazon e Hachette

Le due aziende hanno risolto la disputa sui prezzi di vendita dei libri, che andava avanti dall’inizio dell’anno. Il contenzioso riguardava il prezzo degli ebook, e in particolare il forte sconto che Amazon voleva applicare, riducendo il margine di guadagno dell’editore.

Amazon e Hachette hanno firmato un contratto pluriennale, del quale non hanno ancora diffuso i dettagli. Amazon, che negli ultimi mesi aveva tolto molti dei libri di Hachette dal suo catalogo, li rimetterà subito in vendita.

Hachette, importante editore di proprietà del gruppo francese Lagardère, potrà fissare i prezzi degli ebook, come chiedeva dall’inizio delle trattative.

L’accordo arriva a pochi giorni di distanza da quello firmato tra Amazon e un’altra casa editrice, la Simon & Schuster. The New York Times

Amazon si aggiudica il dominio .book

L’azienda di commercio online Amazon ha vinto l’asta per il dominio internet che finisce con .book e ha quindi acquisito il diritto di vendere indirizzi con questo suffisso. La cifra che pagherà non è stata resa nota ma potrebbe aggirarsi tra i 5 e i 10 milioni di dollari.

Amazon, che di recente ha pagato 4,6 milioni di dollari per il dominio .buy, ha battuto in questa ultima asta privata altri sette concorrenti tra cui Google, mentre ha perso quella per aggiudicarsi il dominio .cloud.

Ad aggiudicarsi il dominio .cloud è stata la società italiana Aruba. The Register

Liberi

Perché la guerra tra Amazon e Hachette è importante per tutti. Leggi

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