Attentati

L’attentato di Londra mostra paradossalmente che il terrorismo è in grande difficoltà

È passato un anno esatto dagli attentati di Bruxelles, e abbiamo assistito da pochi giorni all’attentato di Orly. Purtroppo possiamo essere certi che ci saranno altri attacchi in Europa, Stati Uniti e negli altri continenti. Il pericolo è là, evidente, onnipresente. Ieri a Londra, domani chissà. Ma il paradosso è che i movimenti islamisti non sono mai stati così deboli. Leggi

L’attentato di Istanbul raccontato dai testimoni

La sera del 28 giugno un attentato suicida all’aeroporto Atatürk di Istanbul, in Turchia, ha provocato 41 morti e 239 feriti. Si sospetta che l’attacco sia stato organizzato dal gruppo Stato islamico. Il racconto di alcuni testimoni nel video dell’Afp. Leggi

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Luci per le vittime di Bruxelles

Dopo gli attacchi che hanno colpito ieri Bruxelles, in cui sono rimaste uccise almeno 34 persone e 250 ferite, molte città nel mondo hanno espresso la loro solidarietà illuminando i monumenti con i colori della bandiera belga.

Attentato in un hotel di Bamako, morto uno degli assalitori.
Attentato in un hotel di Bamako, morto uno degli assalitori. Un gruppo di uomini armati ha assaltato ieri sera l’albergo della capitale del Mali che ospita i seicento soldati della missione dell’Unione europea incaricata di addestrare l’esercito maliano. Il personale di sicurezza dell’hotel ha fermato gli assalitori prima che facessero vittime. Il 20 novembre in un attacco simile sono morte 20 persone.
Come demistificare i terroristi

In momenti come quello che viviamo rischia di sfuggirci un aspetto della riflessione sul terrorismo internazionale che occorre tenere presente. Resistere significa anche rifiutare di pensare come il terrorista, cercare di capire ciò che fa con categorie diverse dalle sue, comprensibili per noi e spiegabili a tutti. Leggi

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Che fine ha fatto Salah Abdeslam? E come ha fatto la polizia a lasciarlo scappare?

Nelle indagini in corso sugli attentati di Parigi sono emerse nuove prove sul fatto che Abdelhamid Abaaoud, presunto ideatore degli attacchi di Parigi del 13 novembre, stava preparando nuovi attentati contro La Défence. Due persone sono ancora latitanti e sulla loro testa pende un mandato di cattura internazionale: si tratta di Salah Abdeslam e Mohamed Abrini. Le ultime notizie sull’inchiesta. Leggi

In Francia c’è un numero verde per segnalare i sospetti jihadisti

Stop jihadismo è un servizio attivo dal 2014: finora ha raccolto 3.645 segnalazioni ritenute pertinenti e preoccupanti dal ministero dell’interno. La maggior parte delle telefonate arriva da familiari delle persone ritenute vicine all’estremismo islamico. Più della metà dei segnalati sono convertiti che si sono avvicinati all’islam da poco tempo. Leggi

La soluzione di Renzi contro il terrorismo è poco convincente

“Italia, Europa: una risposta al terrore”, era questo il solenne titolo della dichiarazione fatta il pomeriggio del 24 novembre daMatteo Renzi nella sala degli Oriazi e Curiazi dei Musei capitolini. Ma più che una risposta al terrore sembra una risposta alla Francia, paese che, dopo i 130 morti di Parigi, si sente in guerra. Guerra: è questa la parola che invece Renzi evita del tutto o quasi. Leggi

Dopo gli attentati di Parigi abbiamo bisogno di più democrazia

Vorrei chiedere alle persone che vivono in Europa di imparare dagli errori di Washington. Noi statunitensi abbiamo reagito agli attentati con una serie di guerre e ora anche i governi europei mettono in atto interventi ancora più violenti. Questo alimenta proprio quello che vuole il gruppo Stato islamico. Invece bisogna combattere il fanatismo e contemporaneamente rifiutare l’idea che le azioni di uno stato non possano avere dei limiti. Leggi

Allerta terrorismo a Bruxelles per il secondo giorno consecutivo

In Belgio le autorità hanno deciso di estendere lo stato di allerta massima (livello 4) per il secondo giorno consecutivo a causa del rischio “serio e imminente” di attentati simili a quelli di Parigi. Quali sono le misure messe in atto e a che punto è l’inchiesta sugli attentati di Parigi.  Leggi

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Le analisi sul terrorismo per capire cosa non funziona in Francia

Una settimana dopo il 13 novembre, insieme all’orrore e a una guerra che avanza verso l’Europa, vediamo alzarsi anche un muro di incomprensioni. Per superarlo si può approfittare delle riflessioni e dei libri su Medio Oriente e islam di studiosi francesi che da molti anni si occupano – e preoccupano – della situazione in Francia e hanno denunciato la pericolosità delle sue posizioni. Leggi

Cosa spinge giovani europei a scegliere il jihad

I jihadisti approfittano della scarsa coordinazione tra i servizi di intelligence europei per affermare la loro presenza sul territorio. E attirano nuovi seguaci sfruttando il senso di disorientamento sociale e identitario dei giovani. Leggi

Cosa prevede lo stato d’emergenza approvato dall’assemblea nazionale francese

L’assemblea nazionale ha approvato il disegno di legge, presentato dal governo, che prevede il prolungamento di tre mesi dello stato d’emergenza in Francia, dopo gli attacchi terroristici del 13 novembre. Cosa prevede la misura.  Leggi

Cercare

Le grandi manifestazioni per la pace del 2003, quando in tutto il mondo milioni di persone chiesero agli Stati Uniti di non attaccare l’Iraq, rimasero inascoltate. Ma se si parla di guerra non serve un referendum per sapere come la pensano i cittadini di tutto il pianeta. Leggi

Il blitz di Saint-Denis ha fermato un commando pronto ad agire.
Il blitz di Saint-Denis ha fermato un commando pronto ad agire. Lo ha detto il procuratore capo di Parigi François Molins che sta guidando le indagini sugli attentati di Parigi del 13 novembre. Tra le otto persone arrestate durante il blitz non ci sono né Abdelhamid Abaaoud, che si ritiene ideatore degli attacchi e che era l’obiettivo dichiarato del blitz, né Salah Abdeslam. Molins ha aggiunto anche che non è ancora possibile rivelare né l’identità né il numero delle persone rimaste uccise durante l’azione di polizia. Il Washington Post, però, citando fonti anonime dell’intelligence europea, scrive che Abaaoud sarebbe una delle vittime.
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Sono stato ostaggio del gruppo Stato islamico e so di cosa hanno paura

Sono orgoglioso di essere francese, pertanto sono sconvolto come chiunque altro per i fatti di Parigi. Ma non sono scioccato né incredulo. Conosco l’Is, mi ha tenuto in ostaggio per dieci mesi e so che il nostro dolore, il nostro strazio, le nostre speranze, le nostre vite non gli interessano. Però temono più la nostra unità che i bombardamenti. Leggi

Chi è Abdelhamid Abaaoud, l’uomo ricercato per gli attentati di Parigi

Da studente in un liceo di Bruxelles a jihadista del gruppo Stato islamico a terrorista ricercato come organizzatore degli attentati del 13 novembre. Un ritratto del cittadino belga di origine marocchina ritenuto la mente degli attacchi di Parigi. Leggi

Cosa vuole cambiare François Hollande nella costituzione francese

Nel suo discorso al parlamento François Hollande ha parlato di “terrorismo di guerra”. In questa situazione, secondo il presidente francese, è necessario avere “un diverso regime costituzionale” che preveda la possibilità di proclamare uno stato di emergenza prolungato. Ecco cosa vuol dire. Leggi

Le ultime notizie sull’attentato di Parigi: domande e risposte

Quanti sono i terroristi coinvolti? Da dove vengono gli attentatori di Parigi? Quante persone sono state arrestate? Quali sono le misure prese dalla Francia? Le ultime notizie sugli attacchi di Parigi in cinque domande e risposte.  Leggi

Tutto il mondo è Parigi

Migliaia di persone in tutto il mondo hanno partecipato a veglie, marce e commemorazioni in memoria delle vittime degli attentati del 13 novembre.  Leggi

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