Burkina Faso

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Il governo del Burkina Faso denuncia un tentativo di colpo di stato.
Il governo del Burkina Faso denuncia un tentativo di colpo di stato. Secondo il ministero dell’interno, il golpe avrebbe dovuto avvenire l’8 ottobre e sarebbe stato organizzato da una trentina ex guardie pretoriane, di cui 19 sono state arrestate, fedeli all’ex presidente Blaise Compaoré. Il colpo è stato sventato perché alcuni golpisti sono stati arrestati nel corso di un controllo di polizia.
Sale la tensione tra India e Pakistan
Sale la tensione tra India e Pakistan. I soldati indiani e pakistani si sono scambiati colpi di artiglieria e armi leggere alla frontiera tra le aree controllate dai due paesi nel Kashmir. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon si è offerto di mediare per evitare una crisi. Il 29 settembre l’India aveva annunciato di aver compiuto un’operazione militare in territorio pakistano contro il gruppo jihadista accusato di aver ucciso 18 soldati in un attacco contro una base indiana.
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Perché i paesi africani bloccano l’esportazione degli asini in Cina

Il Niger e il Burkina Faso hanno preso provvedimenti contro la vendita di asini alla Cina, dove la loro pelle è molto richiesta per la medicina tradizionale. Ma l’aumento della domanda di questi animali fa salire il loro prezzo nei paesi d’origine. Leggi

Tra i bambini costretti a lavorare nelle miniere del Burkina faso

Vicino alla capitale Ouagadougou intere famiglie scavano il granito in miniere a cielo aperto. Nabila El Hadad ha scoperto per caso i crateri, e dopo la diffidenza iniziale nei confronti della sua macchina fotografica, ha stretto amicizia con le lavoratrici e i loro figli. Leggi

Per le strade del Burkina Faso a bordo di un mototaxi

“A Ouagadougou la vita è dura. Prima guadagnavo un euro e mezzo rivendendo tre vestiti, oggi non arrivo a un euro perché non c’è più mercato. È difficile anche pagare la scuola ai nostri figli”. Quattro abitanti di Ouagadougou, in Burkina Faso, raccontano cosa li spinge a lasciare il loro paese. Leggi

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Leila Alaoui, 1982-2016

La fotografa franco-marocchina Leila Alaoui, di 33 anni, stava lavorando per Amnesty International quando il 15 gennaio è stata ferita durante l’attentato a Ougadougou, in Burkina Faso. Il 18 gennaio è morta in seguito a un arresto cardiaco. Ecco alcune immagini tratte dal suo lavoro Les marocains sulla popolazione rurale del suo paese ritratta in un set fotografico mobile con cui viaggiava. Leggi

Perché un attentato in Burkina Faso e perché proprio ora

L’immagine del Burkina Faso, a lungo presentato come un’isola di pace, al riparo dalla furia jihadista in un oceano regolarmente insanguinato dai pazzi di Allah, non regge più. Le due grandi domande che uno si potrebbe fare sono le seguenti: perché anche il Burkina Faso è stato colpito così duramente e perché ora? Leggi

Le indagini a Ouagadougou
Attacco terroristico in un hotel di Ouagadogou, 29 morti.
Attacco terroristico in un hotel di Ouagadogou, 29 morti. La sera di venerdì 15 gennaio un gruppo di jihadisti ha preso il controllo l’hotel Splendid, che si trova nel quartiere finanziario della capitale del Burkina Faso. Le forze di sicurezza hanno liberato l’hotel nella notte. Almeno 28 morti di 18 diverse nazionalità. Sei canadesi lavoravano per organizzazioni umanitarie. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo Al Qaeda nel Maghreb islamico.
Paul Kaba Thieba nominato primo ministro del Burkina Faso.
Paul Kaba Thieba nominato primo ministro del Burkina Faso. Il presidente Roch Marc Christian Kaboré ha scelto questo economista di 56 anni, con una relativa esperienza politica, per continuare la transizione democratica nel Burkina Faso. Kaboré è stato eletto a novembre, dopo 27 anni di presidenza di Blaise Compaoré.
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Per un pugno d’oro

In Burkina Faso quasi un milione di persone, su una popolazione di 18 milioni di abitanti, vive grazie all’orpaillage, cioè all’estrazione dell’oro da miniere abusive. Secondo le autorità sono circa mille i siti minerari illegali nel paese, che producono da una a due tonnellate d’oro all’anno. Non molto se si confronta questo dato con le 36 tonnellate estratte nel 2014 su scala industriale.
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Chi è il nuovo presidente del Burkina Faso

Secondo i risultati provvisori resi noti il 1 dicembre dalla commissione elettorale, Roch Marc Christian Kaboré è stato eletto presidente del Burkina Faso con il 53,49 per cento dei voti. Ecco cosa c’è da sapere sul nuovo capo di stato burkinabé. Leggi

Roch Marc Christian Kaboré eletto presidente del Burkina Faso al primo turno.
Roch Marc Christian Kaboré eletto presidente del Burkina Faso al primo turno. L’ex premier ha ottenuto il 53,5 per cento dei voti nelle elezioni di domenica, seguito da Zéphirin Diabré (21,7 per cento) che ha riconosciuto la sconfitta. Nell’ultimo anno il paese è stato guidato da un governo transitorio, dopo la destituzione di Blaise Compaoré, al potere dal 1987.
In Burkina Faso l’ex premier ​Roch Marc Kabore in vantaggio alle presidenziali
In Burkina Faso l’ex premier ​Roch Marc Kabore in vantaggio alle presidenziali. Secondo le prime proiezioni, Kabore è in testa con il 54 per cento dei voti seguito da Zephirin Diabre al 29 per cento. Kabore potrebbe diventare il primo presidente eletto del paese dopo 27 anni di governo di Blaise Compaoré, destituito con un colpo di stato nell’ottobre del 2014.
Attesi i risultati parziali delle elezioni in Burkina Faso
Attesi i risultati parziali delle elezioni in Burkina Faso. Nel paese si sono tenute ieri le prime consultazioni presidenziali e legislative da quando l’anno scorso una rivolta popolare aveva spinto alle dimissioni Blaise Compaoré, che governava dal 1987. Secondo gli osservatori, si sono svolte regolarmente. I risultati definitivi arriveranno tra qualche giorno.
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In Burkina Faso si vota per eleggere il nuovo presidente e il parlamento.
In Burkina Faso si vota per eleggere il nuovo presidente e il parlamento. È la prima consultazione elettorale dopo la caduta del presidente Blaise Compaoré, avvenuta più di un anno fa. Il voto era previsto per settembre. I candidati alla presidenza sono quattordici, i favoriti sono Roch Marc Christian Kaboré e Zéphirin Diabré, due ex ministri di Compaoré passati all’opposizione.
Il passo avanti del Burkina Faso fa bene alla democrazia africana

Le acque si sono calmate a Ouagadougou, la capitale africana dei colpi di stato (sette negli ultimi 65 anni), e le elezioni in Burkina Faso si terranno alla fine del mese prossimo. Non siate cinici al riguardo: si tratta di un vero progresso. Leggi

Il leader dei golpisti in Burkina Faso sarà processato per undici crimini

Il generale Gilbert Diendéré, che ha guidato il colpo di stato del 17 settembre in Burkina Faso, è stato accusato di undici reati tra cui quello di minaccia alla sicurezza nazionale e omicidio. Il golpe è fallito il 23 settembre, quando le autorità del governo provvisorio sono tornate al potere. Diendéré dovrà comparire di fonte a un tribunale militare e la guardia presidenziale che l’ha seguito nel colpo di stato sarà sciolta.

Anche l’ex ministro degli esteri Djibrill Bassolé, arrestato il 29 settembre, è stato incriminato anche se ha negato ogni coinvolgimento nel tentativo di sovversione che ha causato la morte di almeno dieci persone.

In Burkina Faso è stata sciolta la guardia presidenziale che aveva tentato il golpe.
In Burkina Faso è stata sciolta la guardia presidenziale che aveva tentato il golpe. Il disarmo del corpo di élite, fedele all’ex presidente Blaise Compaoré, è avvenuto in una cerimonia simbolica nella capitale Ouagadougou. Il Reggimento di sicurezza presidenziale (Rsp) era stato responsabile del tentativo di colpo di stato contro il governo di transizione del 17 settembre scorso.
Arrestato il leader del colpo di stato fallito in Burkina Faso.
Arrestato il leader del colpo di stato fallito in Burkina Faso. Il generale della guardia presidenziale Gilbert Diendéré ora è nelle mani delle forze di sicurezza del paese nella capitale Ouagadougou. Si era rifugiato nell’ambasciata di Città del Vaticano. Aveva guidato il tentativo di golpe fallito del 17 settembre.
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