Dipendenti pubblici manifestano a Bilbao, in Spagna, contro i tagli del governo. (Vincent West, Reuters/Contrasto)
Si è aperto oggi a Madrid un altro processo contro il giudice Baltasar Garzón. In questo procedimento è accusato da alcune organizzazioni di estrema destra di aver violato l’amnistia sul franchismo con la sua inchiesta sulle persone scomparse durante la guerra civile e la dittatura.
Un giovane suonatore di tamburo a San Sebastián, in Spagna, dove decine di bande musicali festeggiano il santo patrono della città. (Alvaro Barrientos, Ap/Lapresse)
L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha dichiarato di essere stata molto generosa nel dare un voto al deficit di Madrid: ufficialmente è A, ma in realtà equivale a BB, la stessa valutazone dei titoli spazzatura.
“Un processo alla rovescia”, così El País definisce il procedimento avviato contro il giudice Baltasar Garzón, comparso sul banco degli imputati il 17 gennaio. Garzón è accusato di aver disposto intercettazioni illegali nei confronti di alcuni imputati e dei loro avvocati nello scandalo politico-finanziario Gürtel, che ha coinvolto diversi esponenti della destra spagnola.
San Bartolomé de Pinares, Spagna, i cavalli passano tra i falò per purificarsi la notte prima della giornata in difesa degli animali. (Jasper Juinen, Getty Images)
In tempi di crisi, quando si è costretti a sbarcare il lunario con mille euro lordi al mese e non si vuole rinunciare al proprio stile di vita, ridurre le spese è una scelta obbligata.
Per reagire alla crisi i commercianti di un villaggio della Galizia hanno deciso di accettare di nuovo la vecchia moneta nazionale.
Il premier spagnolo ha presentato le sue misure anti deficit. Per combattere l’evasione propone di mettere un limite al pagamento in contanti.
L’omicidio di un senegalese alla periferia di Barcellona ha scatenato le proteste della sua comunità. Il quartiere multietnico rischia di esplodere.
Un coppia mascherata aspetta l’alba dopo aver festeggiato il capodanno a Pamplona, in Spagna. (Alvaro Barrientos, Ap/Lapresse)
Mariano Rajoy ha presentato il suo piano economico: tagli per 8,9 miliardi di euro e aumento delle tasse per tutti.
Sono passati dieci anni dalla nascita dell’euro, ma a Salvaterra de Mino, un paese della Galizia, i commercianti accettano ancora le pesetas. E le vendite aumentano.
Il villaggio spagnolo dove è stato girato il film dei Puffi ha deciso di restare colorato.
Una protesta animalista a Barcellona, in Spagna, contro il consumo di carne. (Josep Lago, Afp)
Una trentina di migranti sono stati salvati dalla guardia costiera a Tarifa, in Spagna. (Marcos Moreno, Afp)
Vittime della disoccupazione e della bolla immobiliare, migliaia di famiglie spagnole non riescono a pagare i mutui e sono costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.
Manifestazioni a Madrid contro gli sgomberi e per il diritto alla casa. (Juan Medina, Reuters/Contrasto)
Le reazioni della stampa spagnola dopo che la vittoria del Partito popolare di Mariano Rajoy non ha alleviato l’emergenza finanziaria.
Ritratto del nuovo premier Mariano Rajoy: figlio della borghesia, studente modello e politico precoce.
Gli israeliani non sono riusciti a fermare il programma nucleare di Teheran. Per questo sono pronti a bombardare le centrali iraniane. L’inchiesta del New York Times Magazine