Profughi rohingya vicino a Ukhia, al confine tra il Bangladesh e la Birmania, settembre 2017. (K.M. Asad, Afp)

Il mondo in breve

Profughi rohingya vicino a Ukhia, al confine tra il Bangladesh e la Birmania, settembre 2017. (K.M. Asad, Afp)
27 novembre 2017 13:56
  • Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite discuterà il 5 dicembre in una sessione straordinaria le accuse di uccisioni, stupri e altri crimini commessi contro i rohingya in Birmania. Sono almeno 600ila i rohingya costretti a fuggire in Bangladesh negli ultimi mesi. La questione dei rohingya e del rispetto delle minoranze è uno dei nodi della visita del papa in Birmania cominciata oggi. Il viaggio di Francesco preseguirà il 30 novembre in Bangladesh.
  • La nave Aquarius, gestita dalla ong italo-franco-tedesca Sos Méditerranée e Medici senza frontiere, nell’ultima settimana ha soccorso 808 profughi: 421 sono arrivati oggi a Catania. Molti di loro, riferiscono le ong, “mostrano le cicatrici delle violenze subite, segni di malnutrizione, disidratazione e stanchezza estrema”. L’equipaggio dell’Aquarius è stato testimone il 24 novembre dell’intercettazione di diverse imbarcazioni in difficoltà in acque internazionali, ma ha ricevuto l’ordine di non intervenire in operazioni di soccorso perché il coordinamento era stato assunto dalla guardia costiera e dalla marina libiche.
  • Almeno ottanta persone, la maggior pate civili, sono state uccise in sole 24 ore in Siria. Nella provincia orientale di Deir az Zor degli aerei probabilmente russi hanno bombardato il 26 novembre il villaggio di Al Shafah , sulle rive dell’Eufrate, e quello di Al Darnaj. Lo stesso giorno l’aviazione siriana ha bombardato alcune postazioni ribelli nel Goutha orientale, vicino a Damasco.
  • In Honduras, secondo i primi risultati delle presidenziali presentati dal tribunale elettorale, il leader dell’Alleanza di opposizione contro la dittatura, Salvador Nasralla, ha ottenuto il 45,1 per cento dei voti. Il presidente uscente, Juan Orlando Hernández, avrebbe preso il 40,2 per cento.
  • Le autorità indonesiane hanno dichiarato lo stato di allerta sull’isola di Bali per l’imminente eruzione del vulcano Agung. Decine di voli sono stati rinviati. Circa 25mila persone sono state allontanate dalla zona.
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