Tra fotografia e graphic novel 

14 giugno 2018 17:14

Nel dicembre del 2013 la rivista El País Semanal ha chiesto al giornalista Guillermo Abril e al fotografo Carlos Spottorno di documentare quello che stava succedendo alle frontiere dell’Unione europea.

La crepa (add editore 2017) è il risultato di tre anni di viaggi e di 25mila foto scattate, dall’Africa all’Artico. Un diario sul campo, che indaga le cause e le conseguenze della crisi dei migranti e che è diventato un volume a metà strada tra un libro fotografico e una graphic novel. “Tutto quello che è mostrato nel libro è accaduto veramente e si è svolto davanti ai nostri occhi”, dice Spottorno.

La scelta di realizzare un volume di questo tipo è stata dettata dalla volontà di renderlo accessibile a un pubblico più ampio, non solo a quello fotografico. L’ispirazione va cercata in celebri graphic novel, tra cui Maus di Art Spiegelman e Cronache da Gerusalemme di Guy Delisle. Ma soprattutto in Persepolis di Marjane Satrapi.

Il fotografo Carlos Spottorno terrà il workshop Tra foto e disegno al festival di Internazionale a Ferrara, dal 5 al 7 ottobre.

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