La raccolta del cotone nei pressi di Türkistan, nel Kazakistan meridionale. L’area sarà una tappa importante della nuova via della seta per trasferire le merci dalla Cina verso l’Asia centrale e l’Iran. (Davide Monteleone)

La nuova via della seta

01 giugno 2018 17:02

Nel 2013 il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato la Belt and road initiative, un piano per costruire infrastrutture di trasporto e logistica e far rinascere la via della seta. Avviata nel secondo secolo dC dalla dinastia Han, la via della seta era una rete commerciale creata per collegare l’impero cinese con l’impero romano.

Il nuovo progetto voluto da Xi costerà più di mille miliardi di dollari e coinvolgerà 65 paesi, che custodiscono i tre quarti delle risorse energetiche del pianeta e rappresentano quasi un terzo del prodotto interno lordo globale. I percorsi terrestri collegheranno la Cina con l’Europa e il Medio Oriente, mentre quelli marittimi arriveranno nel sudest asiatico, in Medio Oriente e in Africa.

Nell’autunno del 2017 il fotografo Davide Monteleone ha seguito la rotta dalla Cina al Kazakistan. Ha viaggiato da Yiwu, nella provincia sudorientale di Zhejiang, è passato per Khorgos, al confine tra i due paesi, dove si trova uno dei più grandi interporti del mondo, ed è arrivato ad Aktau, sul mar Caspio.

Monteleone è tra i fotografi ospiti di Ampie vedute, il ciclo di incontri organizzato in collaborazione con Internazionale nell’ambito della Milano PhotoWeek, la manifestazione dedicata alla fotografia che si svolgerà a Milano dal 4 al 10 giugno 2018. L’incontro si può prenotare qui.

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