Lo stregone della Nuova Zelanda è stato licenziato. Da 23 anni Ian Brackenbury Channell era pagato dalla città di Christchurch “per fare atti di magia e stregoneria, come parte della promozione turistica”. Ora, ha spiegato un portavoce dell’amministrazione locale, “il panorama culturale di Otautahi Christchurch è cambiato e i nuovi programmi promozionali riflettono di più la varietà delle nostre comunità”. Otautahi è il nome di Christchurch in maori. Brackenbury Channell ha annunciato che continuerà a esercitare le sue attività, che in passato riflettevano la percezione di Christchurch come città “più inglese dell’Inghilterra”.

Questo articolo è uscito sul numero 1432 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati