◆ Quest’immagine, scattata da un astronauta a bordo della Stazione spaziale internazionale, mostra la miniera di lignite a cielo aperto di Ham­bach, nel Nordreno-Vestfalia, in Germania. La miniera si estende per 44 chilometri quadrati e arriva a una profondità di trecento metri sotto il livello del mare. Accanto ci sono le cittadine di Elsdorf e Niederzier, e molti terreni agricoli.

La miniera, la più grande a cielo aperto del paese, produce quaranta milioni di tonnellate di lignite all’anno. La lignite, un tipo di carbon fossile, è una roccia sedimentaria morbida derivata dalla torba (cioè resti vegetali che non si decompongono del tutto). Usata per generare elettricità, è considerata un combustibile di scarso pregio per l’alto contenuto di umidità e il basso potere calorifico.

Nella foto si vedono ampi gradini che scendono verso il centro della miniera, tipici delle attività d’estrazione a cielo aperto. Composti da un muro obliquo e da una parte piana, i gradini servono a prevenire la caduta delle rocce.

La miniera è una delle più inquinanti d’Europa ed è contestata da anni dagli ambientalisti. Il materiale rimosso è stato usato per ricostruire parzialmente il paesaggio, formando la collina Sophien­höhe, un’area ricreativa. Nei prossimi anni la miniera sarà dismessa e trasformata in lago, usando acque sotterranee e provenienti dal fiume Reno. –Nasa

Questo articolo è uscito sul numero 1479 di Internazionale, a pagina 111. Compra questo numero | Abbonati