Il 28 gennaio 2026 Amazon ha annunciato che licenzierà sedicimila lavoratori negli Stati Uniti, in Canada e nella Costa Rica, dopo averne licenziati già 14mila a ottobre. “Questa decisione rientra in una riorganizzazione dopo gli anni della pandemia, quando i servizi dell’azienda erano molto richiesti e c’erano state migliaia di nuove assunzioni”, spiega Bloomberg. “Ma fa anche parte di un piano di lungo termine per ridurre i costi e investire di più nell’intelligenza artificiale”. Amazon ha un milione e mezzo di lavoratori, la maggior parte dei quali impiegati e operai dei magazzini. Finora questa categoria non ha risentito dei tagli, che hanno interessato soprattutto i lavoratori dei dipartimenti tecnologici e gli ingegneri. Ma ci si aspetta che nei prossimi anni molte mansioni manuali saranno affidate a robot.
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Questo articolo è uscito sul numero 1650 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati