Il 26 gennaio il prezzo dell’oro ha superato la soglia record dei 5.100 dollari all’oncia troy (31,1 grammi), scrive il sito della Cnbc. Il metallo prezioso, tradizionale bene rifugio, non smette di registrare rialzi da quando gli investitori cercano un riparo dai rischi politici e finanziari dell’economia globale. L’aumento continua senza sosta soprattutto dopo la crisi scoppiata intorno alla Groenlandia, la rimozione di Nicolás Maduro dalla presidenza del Venezuela e le nuove tensioni in Medio Oriente, in particolare in Iran. Secondo la Goldman Sachs, che prevede rialzi fino a 5.400 dollari entro la fine del 2026, la crescita del prezzo è dovuta anche agli ingenti acquisti fatti dalle banche centrali. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1650 di Internazionale, a pagina 94. Compra questo numero | Abbonati