Il 27 gennaio il consiglio dei ministri spagnolo ha avviato un processo di regolarizzazione dei migranti che non hanno il permesso di soggiorno. Si stima che la misura riguarderà circa 500mila persone, scrive El Diario. Secondo la ministra della sicurezza sociale, dell’immigrazione e dell’inclusione “stiamo rafforzando un modello migratorio basato sui diritti umani, l’integrazione e la convivenza, e compatibile con la crescita economica e la coesione sociale”. Ai cittadini stranieri arrivati in Spagna prima del 31 dicembre 2025 sarà concessa l’autorizzazione a soggiornare legalmente per un anno se, al momento della domanda, potranno dimostrare di risiedere nel paese da più di cinque mesi e di non avere precedenti penali.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1650 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati