Incendi Gli incendi nella Patagonia argentina (nella foto) hanno distrutto almeno 45mila ettari di vegetazione nelle ultime settimane. I roghi, favoriti dal caldo e dalla siccità, hanno raggiunto il parco nazionale di Los Alerces, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, che ospita alberi anche di 2.600 anni.
Freddo L’ondata di freddo che ha colpito il Nordamerica nei giorni scorsi si è spinta fino al golfo del Messico. A Cuba la temperatura è scesa a 0 gradi, il dato più basso mai registrato. In Florida migliaia di iguane verdi, una specie considerata invasiva originaria dell’America centromeridionale, sono state stordite dall’ipotermia e sono cadute dagli alberi. Molti esemplari sono stati raccolti (nella foto) e sottoposti a eutanasia. ◆ Il bilancio delle tempeste di neve che hanno colpito il nord del Giappone nelle ultime due settimane è salito a trenta vittime. Il governo ha inviato l’esercito nella provincia di Aomori, dove l’accumulo di neve ha raggiunto i 4,5 metri, il livello più alto degli ultimi quarant’anni.
Cicloni Il ciclone Fytia ha investito il Madagascar con venti fino a 210 chilometri orari, provocando almeno sette vittime e ventimila sfollati.
Terremoti Un sisma di magnitudo sei ha colpito l’ovest del Myanmar. Altre scosse sono state registrate in Islanda e al largo di Tonga.
Tempeste La tempesta Kristin ha provocato cinque vittime e danni per 2,5 miliardi di euro in Portogallo. ◆Più di cinquantamila persone sono state allontanate dalle loro abitazioni nel nord del Marocco a causa del rischio di alluvioni provocate dalle forti piogge degli ultimi giorni.
Roditori Una specie finora sconosciuta di roditore, chiamata Oreoryzomys hesperus, è stata scoperta nel parco nazionale di Tabaconas Namballe, nelle Ande peruviane.
Pfas L’inquinamento da sostanze per- e polifluoroalchiliche (Pfas) potrebbe costare all’Europa fino a 1.700 miliardi di euro entro il 2050, avverte uno studio realizzato per conto dell’Unione europea. Questi composti, presenti in moltissimi prodotti, possono permanere nell’ambiente per decenni e avere gravi conseguenze per la salute, aumentando il rischio di cancro, disfunzioni ormonali e altri disturbi. La somma indicata dallo studio comprende i costi sanitari e quelli delle operazioni di bonifica e trattamento necessari per portare i livelli nell’acqua potabile sotto i limiti di sicurezza, ma potrebbe scendere a 330 miliardi di dollari se fosse approvato un divieto totale di produzione, una misura che la Commissione dovrebbe proporre nei prossimi mesi.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1651 di Internazionale, a pagina 104. Compra questo numero | Abbonati