Un’inchiesta della Reuters pubblicata il 10 febbraio ha svelato l’esistenza nel sudovest dell’Etiopia, al confine con il Sudan, di un campo di addestramento per i paramilitari sudanesi delle Forze di supporto rapido (Rsf), finanziato dagli Emirati Arabi Uniti. “L’esistenza del campo è la prima prova concreta del coinvolgimento dell’Etiopia nella guerra sudanese”, scrive l’agenzia. All’inizio di gennaio nella base si addestravano quattromila reclute, in gran parte etiopi. ◆ In una lettera del 7 febbraio il ministro degli esteri etiope ha intimato a quello eritreo di ritirare le truppe del suo paese dalla regione settentrionale del Tigrai, scrive The Reporter. Asmara, però, nega di aver dispiegato le sue forze oltre il confine. I soldati eritrei avevano combattuto a sostegno del governo centrale etiope durante la guerra civile in Tigrai tra il 2020 e il 2022, ma da allora i rapporti tra i due paesi si sono deteriorati.
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Questo articolo è uscito sul numero 1652 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati