“Il 24 febbraio il ministero degli esteri messicano ha reso noto che l’esercito ha mandato a Cuba altre due navi cariche di aiuti umanitari, soprattutto fagioli e latte in polvere”, scrive La Jornada. Il primo invio risaliva all’8 febbraio. Da quando il Venezuela ha sospeso per ordine statunitense l’invio di petrolio all’Avana, il paese caraibico si trova praticamente senza combustibile e senza elettricità. Intanto il 23 febbraio anche il Canada ha annunciato che sta preparando un piano per aiutare Cuba, ma senza dare ulteriori dettagli su modi e tempi. “Le Nazioni Unite hanno avvertito che se il blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti resterà in vigore, Cuba rischia di precipitare in una crisi umanitaria molto grave”, scrive la Reuters.
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Questo articolo è uscito sul numero 1654 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati