Phnom Penh, 22 gennaio 2026 (Narinder Nanu, Afp/Getty)

In Cambogia e in Birmania si sta consumando una crisi internazionale nell’indifferenza generale. È la denuncia delle organizzazioni umanitarie dopo la pubblicazione di un rapporto di Amnesty international sulle vittime degli scam center nel sudest asiatico. I sopravvissuti liberati o scappati dai centri delle truffe online – dove si stima siano richiuse centinaia di migliaia di persone provenienti da cinquanta paesi – sono abbandonati per le strade delle città cambogiane senza cibo, documenti né assistenza. In Birmania sono sistemati in parcheggi, campi militari o centri di detenzione. Nell’ultimo anno i governi di Thailandia, Cambogia e Birmania hanno condotto operazioni di polizia contro gli scam center e quasi diecimila persone sono state liberate e poi abbandonate, anche dai loro paesi. Con il rischio che molte di loro tornino a lavorare nei centri. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1654 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati