La salute delle donne è stata a lungo trascurata dalla ricerca biomedica. Per molto tempo si è ritenuto che i risultati degli studi condotti sugli uomini fossero applicabili anche alle donne. Oggi sappiamo invece che le differenze biologiche tra i sessi hanno conseguenze importanti. I cromosomi sessuali incidono sul rischio di malattie cardiovascolari, autoimmuni e oncologiche. Anche gravidanza e allattamento producono cambiamenti fisiologici che possono avere effetti sulla salute. E le ovaie svolgono funzioni biologiche che vanno oltre la riproduzione. Le nuove ricerche hanno anche superato i miti sulle terapie ormonali in menopausa, offrendo strumenti più efficaci per gestire le fasi di transizione della vita. Restano però molte lacune, a partire dalla biologia del dolore che presenta differenze tra i sessi ancora poco comprese. Science sollecita una ricerca che riguardi l’intero corso di vita della donna, non solo gli anni fertili: ridurre i finanziamenti significa mettere a rischio la salute delle donne di domani. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1686 di Internazionale, a pagina 98. Compra questo numero | Abbonati