Yamen Manaï
Bel Abîme
Elyzad

Il monologo di un adolescente della periferia sud di Tunisi gettato in prigione dopo aver sparato al padre, sindaco e ministro. Manaï, ingegnere a Parigi, è nato a Tunisi nel 1980.

Yamen Manaï (Fethi Belaid, Afp/Getty Images)
André Cohen Aknin
Un lit dans l’océan
Editions Parole

Juliette, un’anziana signora ebrea algerina con l’Alzheimer, comunica cucinando. Ogni suo piatto ha una storia. André Cohen Aknin è cresciuto in Algeria. Ora vive in Francia.

Ezzedine Fishere
Toutes ces foutaises
Gallimard

Una giovane statunitense di origine egiziana, accusata di essere una spia, appena uscita dal carcere incontra Omar, un tassista. Passano la notte raccontandosi il loro Egitto. Fishere è uno scrittore egiziano nato a Kuwait City nel 1966. Vive negli Stati Uniti.

Hela Ouardi
Meurtre à la mosquée
Albin Michel

Secondo l’accademica tunisina Hela Ouardi, nell’immaginario musulmano le origini dell’islam sono idealizzate. Nel terzo volume della saga Califfi maledetti, sostiene invece che è nato in un contesto di violenza e lotte intestine.

Questo articolo è uscito sul numero 1432 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati