L’Onu promette un’inchiesta sui presunti abusi dei caschi blu nella Repubblica Centrafricana

Secondo un rapporto consegnato alle autorità francesi da un funzionario delle Nazioni Unite, l’esercito francese ha commesso abusi contro minori tra dicembre 2013 e giugno 2014, in un centro per sfollati nell’aeroporto di M’Poko, nella capitale Bangui

Il funzionario Onu che ha rivelato i presunti abusi dei soldati francesi dovrà essere reintegrato

06 maggio 2015 18:35

Il funzionario delle Nazioni Unite che ha rivelato i presunti abusi sessuali dei soldati francesi nella Repubblica Centrafricana dovrà essere reintegrato. Lo ha stabilito un tribunale dell’Onu, secondo cui il licenziamento di Anders Kompass, sospeso dopo aver inviato un rapporto sugli abusi alle autorità francesi nel luglio del 2014, non è stato legittimo. Le Nazioni Unite negano di aver coperto gli abusi sui bambini, come dice il rapporto.

La Francia ha aperto un’indagine che coinvolge 14 militari, accusati di aver chiesto favori sessuali a minori in cambio di beni alimentari. Nel caso sarebbero implicati anche dei soldati del Ciad e della Guinea Equatoriale.

La Francia era intervenuta nel paese nel 2013 per proteggere i civili dagli scontri tra i miliziani anti-balaka, in parte cristiani, e quelli Séléka, in parte musulmani, che nello stesso anno hanno deposto il presidente François Bozizé.

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