Evacuata la zona delle esplosioni di Tianjin, in Cina. Sono 112 i corpi estratti dalle macerie provocate da una serie di deflagrazioni avvenute mercoledì in un deposito di sostanze chimiche nella città industriale del nord del paese. Ancora 95 persone risultano disperse, tra cui 85 pompieri: probabilmente l’acqua che hanno usato per spegnere un incendio ha causato le deflagrazioni entrando in contatto con il cianuro di sodio contenuto nel magazzino. Le autorità hanno ammesso domenica che ce n’erano 700 tonnellate.

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