Palmira distrutta dai jihadisti dello Stato islamico

28 marzo 2016 11:54

L’esercito fedele al presidente Bashar al Assad ha riconquistato la città di Palmira, nella Siria centrale. Dopo giorni di combattimento, le forze del governo sostenute dall’aviazione russa hanno costretto alla ritirata i jihadisti del gruppo Stato islamico, che da mesi controllavano la città, sede di un importante sito archeologico. Le immagini scattate tra le rovine di epoca romana e per le strade della città moderna sono state diffuse dall’agenzia stampa siriana Sana.

Una vista generale del sito archeologico di Palmira, nel governatorato di Homs, in Siria. Questa foto è stata scattata il 27 marzo 2016 dopo l’ingresso in città delle truppe governative che hanno cacciato i jihadisti dello Stato islamico. (Reuters/Contrasto)
Le statue distrutte in un corridoio del museo archeologico di Palmira, in Siria, in un’altra foto scattata il 27 marzo e diffusa dal governatorato di Homs il 28 marzo 2016. (Reuters/Contrasto)
Due soldati dell’esercito lealista pattugliano una strada di Palmira, dopo averla riconquistata dai jihadisti dello Stato islamico, il 27 marzo del 2016. (Reuters/Contrasto)
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Claudia Grisanti
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