Cinque canzoni per il weekend

18 ottobre 2014 12:06

David Bowie, Sue (Or in a season of crime)
Dopo un lunghissimo silenzio, negli ultimi tempi David Bowie è tornato in piena attività. A marzo ha pubblicato The next day, un album piuttosto ispirato. Il 18 novembre sarà il turno del greatest hits intitolato Nothing has changed. Nel disco c’è anche l’inedito Sue (Or in a season of crime), nel quale il Duca bianco flirta con il jazz. Diavolo d’un Bowie.


Foo Fighters, Something from nothing
I Foo Fighters hanno registrato il loro nuovo album, Sonic highways, in otto città americane (Chicago, Austin, Nashville, Los Angeles, Seattle, New Orleans, Washington e New York). Ogni canzone è stata realizzata con un produttore diverso. Il disco, inoltre, sarà accompagnato da una serie televisiva che ripercorre la sua realizzazione. Non sono un fan sfegatato dei Foo Fighters, ma il primo singolo Something from nothing mi piace. Forse perché dietro questi suoni un po’ sporchi c’è un certo Steve Albini.


Parkay Quarts, Uncast shadow of a southern myth
Quest’anno i newyorchesi Parquet Courts hanno già ha alle spalle un ottimo disco: Sunbathing animal. Il 16 ottobre hanno annunciato un altro album, che il gruppo pubblicherà l’11 novembre con il nome Parkay Quarts. Si intitola Content nausea e contiene, tra le altre, una cover di These boots are made for walking di Nancy Sinatra. Questo pezzo dal titolo lungo e complicato è il primo singolo. Gran belle chitarre, come al solito.

Flaming Lips, Lucy in the sky with diamonds
Bisogna vedere dal vivo i Flaming Lips, almeno una volta nella vita. È come salire su una giostra psichedelica: non si vuole più scendere. Ma anche in studio la band guidata da Wayne Coyne non scherza. Tra i suoi tanti vizi, ha quello di fare le cover dei dischi interi. Nel 2009, per esempio, i Flaming Lips hanno rifatto tutto The dark side of the moon. Il 28 ottobre uscirà With a little help from my fwends, la loro personale reinterpretazione di Sgt. Pepper’s lonely hearts club band, uno dei dischi più geniali dei Beatles. La lista degli ospiti è molto lunga. Per ingannare l’attesa, possiamo ascoltarci Lucy in the sky with diamonds, registrata con (udite udite) Miley Cyrus e Moby.

The New Pornographers, Dancehall domine
Il Canada esporta da anni ottimi gruppi indie rock. Uno di questi sono sicuramente i The New Pornographers. Formati a Vancouver alla fine degli anni novanta, The New Pornographers sono un eclettico collettivo di musicisti guidato dal cantautore Carl Newman. Per dirne una, in mezzo al mucchio c’è pure una certa Neko Case. Non è quindi una sorpresa che nel nuovo album Brill bruisers ci siano canzoni impeccabili. Il 16 ottobre il gruppo si è esibito durante la trasmissione Conan, condotta da Conan O’Brien, e ha suonato uno dei brani più belli del disco, Dancehall domine.

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