06 luglio 2017 18:16

Nell’America che ha festeggiato il primo 4 luglio dell’epoca di Donald Trump, va a ruba un libretto di 128 pagine intitolato On tyranny, sulla tirannia, scritto da Timothy Snyder (Venti lezioni, Rizzoli 2017), uno storico dell’università di Yale, esperto di Europa orientale e di olocausto.

Sono venti lezioni che il novecento ci ha insegnato, adattate ai giorni nostri. Non obbedire in anticipo alle pretese del potere. Difendi tutte le istituzioni. Opponiti al monopartitismo. Prenditi la responsabilità dell’aspetto che ha il mondo (“Se noti svastiche e altri simboli di odio cancellali”). Ricorda l’importanza dell’etica professionale. Tieni d’occhio i paramilitari. Usa la testa se per lavoro vai in giro armato. Non aver paura di distinguerti (“Può sembrare strano dire o fare qualcosa di diverso” dalla massa, “ma senza quel disagio non c’è libertà”). Tratta bene la tua lingua (“Evita le frasi che usano tutti. Fa’ uno sforzo per staccarti da internet. Leggi i libri”). Credi nella verità (“Se niente è vero, allora nessuno può criticare il potere, perché non c’è una base su cui farlo”). Indaga (“Dedica più tempo agli articoli lunghi e di approfondimento. Abbonati ai giornali di carta”). Guarda le persone negli occhi e parlagli. Fa’ politica con il corpo (“Esci di casa. Porta il tuo corpo in luoghi sconosciuti e tra gente sconosciuta”). Difendi la tua vita privata. Sostieni economicamente le cause giuste. Impara dalle persone che vivono in altri paesi. Fa’ attenzione alle parole pericolose, “come estremismo e terrorismo, emergenza ed eccezione”. Mantieni la calma quando succede l’impensabile. Cerca di essere patriottico, “che non vuol dire essere nazionalista”. Cerca di essere il più coraggioso possibile.

Ma soprattutto, dice Snyder nell’epilogo, non accettare la politica dell’inevitabilità – secondo cui la storia si muove solo in una direzione – e quella dell’eternità, che cerca di sedurci con un passato mitizzato e c’impedisce di pensare ai futuri possibili.

Questa rubrica è stata pubblicata il 7 luglio 2017 a pagina 5 di Internazionale. Compra questo numero| Abbonati