28 aprile 2021 17:06

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Domanda al volo sulla bisessualità. E se una persona preferisce gli eterosessuali? A me, donna eterosessuale, interessano solo gli uomini etero. Ho una qualche fobia? O va bene avere quella preferenza? È una domanda che vorrei fare da sempre, ma ho paura di passare per fobica.

– Nervously Asking Dan Something

Secondo me vai bene, NADS, ammesso che ti sia presa un momento per riflettere sul perché ti sia fatta carico di questa “preferenza”. L’attrazione, l’orientamento e le preferenze sessuali sono facilmente distorte e inibite dai pregiudizi. Riflettendo sulle possibili origini della tua “preferenza” per gli uomini eterosessuali (o che dicono di esserlo), NADS, potresti aprirti a un maggior numero di partner. Ma si può riflettere anche giorno e notte per decenni senza mai cambiare idea. Come minimo, però, possiamo tutti ragionare sulle nostre inclinazioni erotiche e/o sessuali, assumercene la responsabiità, esprimerle in modo rispettoso e tentare – cosa forse più importante – di non perdercele per strada. Non amo il concetto della vergogna, ma non trovare attraente per qualche motivo un certo gruppo di persone è cosa che si può tacere, non solo per non ferire le persone da cui non siamo attratti, ma per non trasmettere alla generazione successiva i nostri pregiudizi e i nostri limiti.

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Io e mia moglie (coppia di mamme lesbiche) siamo state invitate al matrimonio della cugina di lei. Sposa il figlio di un ex politico repubblicano del nostro stato che, all’inizio degli anni duemila, ha usato il potere dello stato contro i gay, e in particolare contro i genitori gay. Il figlio non solo non ha mai preso le distanze da lui, ma ha convertito la futura moglie, mia cugina acquisita, al trumpismo. Se la cosa ha un qualche peso, sono più degli omofobi da circolo del golf che dei buzzurri, vogliono sembrare integrati e simpatici, e adesso vivono in una città molto progressista dove nascondono le loro opinioni per non essere emarginati. Non so come reagire, forse non facendolo? Accennando alle posizioni del padre nella risposta all’invito? Evitando per sempre qualsiasi occasione familiare a cui siano presenti? Io non voglio che i miei figli li frequentino, ma penso anche che dovrei dare un esempio. È che l’idea di presentarmi in giacca e cravatta a un matrimonio di trumpiani nel cuore di uno stato repubblicano mi fa temere per la mia incolumità. Tu cosa faresti?

Declinerei cortesemente, facendo recapitare un tostapane rotto e lo scontrino sbagliato.

Illustrazione di Francesca Ghermandi

Uno dei miei film di culto è “Shakespeare a colazione”. Ok, è un film che AMO. Ma mi disturba il suo punto di vista sull’omosessualità. Non quel che si dice “una prospettiva moderna”. A mio parere, il ritratto che offre dell’omosessualità si può interpretare come curioso, inquietante o come un semplice momento storico-culturale. Secondo me è tutte e tre le cose. Mio figlio è gay e – con le dovute scuse introduttive – vorrei dirgli di guardarlo. Scusi anche lei, Savage, se la uso come ballon d’essai, pur sapendo che non è esattamente il gay tipico, ammesso che esista. Ma il film l’ha visto? E se sì, cosa ne pensa?

– Friend Of Withnail

Il film non l’ho visto, ma una rapida ricerca su Google di “Shakespeare a colazione” e “omofobico” produce quasi centomila risultati. A quanto pare uno dei protagonisti (lo zio Monty) è un “predatore omosessuale” che fa una serie di avance sgradite a un altro protagonista. “È un film omofobico? Sì, senza dubbio”, scrive Philip Caveney sul blog Bouquets & Brickbats. Richard Griffiths, l’attore che interpreta Monty, “riesce in qualche modo a suscitare una sincera compassione per un personaggio tragico e (soprattutto) molto solo, ma tutti quegli accenni alla sodomia forzata un certo disagio lo suscitano”. È un film del 1987, il che non ne giustifica l’omofobia, va da sé, ma vi sfido a trovare un film di successo del 1987 che non fosse profondamente omofobico per azione (i personaggi gay ritratti con odio) od omissione (la completa assenza di personaggi gay). In ogni caso, FOW, il film non ritrae l’omosessualità, ma un personaggio omosessuale. Fu certamente un ritratto dannoso all’epoca, quando nei film e in tv i gay erano pochissimo rappresentati. Ma visto oggi – in un’epoca che vede le persone gay rappresentate al cinema e in tv come mai in precedenza – non ha lo stesso potere di far danni. Per cui consiglialo pure a tuo figlio, FOW, con le premesse e le scuse del caso.

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Un tizio che mi piaceva molto mi ha appena lasciato in un modo davvero brutale e irrispettoso. Non volendo dirmi che era finita, ha cominciato ad allontanarsi lasciando che ci arrivassi da sola. Stavamo insieme da un anno, e nel frattempo si è pure messo con un’altra senza disturbarsi a dirmelo, ma nemmeno a nascondermelo. Mi sento depressa e profondamente triste, perché lui mi piace ancora e mi manca e non so che cosa fare.

– Sad And Depressed Over New Ending

Se ha fatto così… se ti ha lasciato in quel modo… non ti piaceva davvero. Non era lui a piacerti. Era l’idea di lui che ti si era formata in testa. Lui ti ha dato il contorno di una brava persona e tu l’hai riempito di tutto quel che speravi lui fosse, ovvero un uomo gentile, affettuoso e perbene a cui piacevi quanto piaceva a te. O perlomeno uno, SADONE, che avesse abbastanza a cuore i tuoi sentimenti da lasciarti, nel caso, in modo gentile e sensibile. Puoi e devi essere triste perché hai perso l’uomo che speravi fosse, ma non per quello che si è rivelato essere. Ovvero uno stronzo.

Stavo ascoltando Savage Lovecast (episodio 750), e rispondevi a un tizio che eiaculava più in fretta di quanto avrebbe voluto. Volevo dire che io, femmina, ho avuto un partner maschio che veniva sempre due volte. La prima arrivava in fretta e lui se la viveva bene, riconoscendo che era così che funzionava. Cambiavamo preservativo, e la seconda durava molto più a lungo! Vivetevela bene, ragazzi! Non c’è da vergognarsi di come funziona il proprio corpo.

– Come And Come Again

È un buon consiglio per chi soffre di eiaculazione precoce (Ep) – evitando di reprimere il primo orgasmo, è più facile che il secondo richieda più tempo – ma vale di più per gli uomini giovani, che hanno un periodo refrattario più breve. Invecchiando, il periodo refrattario di un uomo si allunga; se il secondo orgasmo del tuo partner ci ha messo 12-24 ore ad arrivare, be’, così è tanto, con o senza preservativo. Gli uomini maturi con eiaculazione precoce possono provare degli Ssri a basso dosaggio, che sono antidepressivi; uno dei loro effetti collaterali è il ritardo dell’eiaculazione, e studi dimostrano che sono piuttosto efficaci nel trattamento dell’Ep.

Ho letto la tua risposta a DTFOMBNB, il gay che voleva un rapporto di coppia intimo e senza sesso e la libertà di fare sesso occasionale altrove. Tu indicavi asessuali e cuckold come potenziali partner sul fronte “intimità senza sesso”, Dan, ma io aggiungerei una possibilità: sono un gay over 50 che ha scoperto relativamente da poco di essere nello spettro autistico. Di avere, nello specifico, la sindrome di Asperger. La diagnosi è stata uno dei frutti della mia prima relazione stabile con convivenza, durante la quale ho scoperto di non riuscire a gestire un’intensa intimità emotiva e fisica allo stesso tempo. Amavo il mio fidanzato e a tanto di quel che condividevamo ero molto legato. Amavo i discorsi, le coccole, i viaggi, ecc. Ma aggiungere a tutto questo l’intimità sessuale era semplicemente troppo. Non posso dire che la mia esperienza rispecchi quella di tutte le persone affette da autismo, ma il tipo di relazione descritta da DTFOMBNB somiglia molto a come io immagino una mia eventuale relazione futura. La brutta notizia è che praticamente tutti gli uomini interessati a una relazione che incontro sui siti cercano il connubio di intimità emotiva e sessuale, per cui non è facile. Ma di uomini come me, che cercano quello che vuole DTFOMBNB, ne esistono senza dubbio.

– A Sexual Partnership Isn’t Essential

Considerato il numero di coppie in cui il sesso scompare, SPIE, l’ipotesi che una percentuale non irrilevante della popolazione desideri un rapporto privo di sesso ha senso. Ma finché chi vuole l’intimità senza il sesso non se la sentirà di formulare la richiesta, finché quelli come te e DTFOMBNB penseranno che nessun altro possa volere quel che hanno da offrire, e per questo non lo offriranno, ovvero non lo diranno sulle app, farete molta fatica a trovarvi.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.