10 luglio 2022 10:43
  • In Antartide, al largo di Elephant Island, è stato osservato il raduno di molte balenottere. È il segnale della ripresa della popolazione dopo la caccia industriale del ventesimo secolo.
  • Le persone che hanno sofferto la fame nel 2021 sono state 828 milioni, 46 milioni in più rispetto al 2020 e 150 milioni in più rispetto all’inizio della pandemia di covid-19. Si allontana quindi l’obiettivo di eliminare la fame entro il 2030.
  • L’analisi delle acque reflue ha permesso di individuare in anticipo rispetto ai sistemi di sorveglianza tradizionali le nuove varianti del coronavirus.
  • I fossili di Meraxes gigas, trovati in Patagonia, potrebbero spiegare perché il tirannosauro e altri dinosauriavevano arti anteriori corti.
  • La sopravvivenza dei ghepardi è minacciata dal basso grado di diversità genetica delle popolazioni.
  • Dopo oltre tre anni di sospensione per manutenzione, è cominciata la nuova campagna di raccolta datial Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle del Cern di Ginevra. È stata annunciata l’osservazione di tre nuove particelle.
  • I fossili di Yunnanozoon, animali vissuti 520 milioni di anni fa nell’attuale Yunnan, in Cina, mostrano caratteristiche tipiche dei vertebrati.
  • La temperatura media di giugno 2022 è stata di 0,3 gradi più alta che nel periodo 1991-2020 a livello globale. In Europa è stata di 1,6 gradi più alta.
  • Il trapianto di utero potrebbe essere utile in alcuni casi di infertilità femminile.
  • Avere appetito potrebbe aumentare l’irritabilità e altre emozioni negative.
  • Per classificare i minerali si dovrebbe tenere conto, oltre che della loro composizione, anche del modo di formazione.
  • La perdita di ozono nell’atmosfera nella regione artica potrebbe influire sul clima primaverile dell’emisfero boreale.
  • Si sono conclusi a Nairobi con pochi progressi i lavori preparatori per la Cop15, la conferenza sulla biodiversità di dicembre.
  • Alla conferenza sugli oceani di Lisbona, oltre 150 paesi si sono impegnati a proteggere il 30 per cento delle zone marittime nazionali.
  • L’aspetto particolare dei cavallucci marini è dovuto a caratteristiche specifiche del loro genoma.
  • Sono stati ottenuti topi clonando cellule della pelle, essiccate e conservate al freddo.
  • È stata identificata una nuova specie di Victoria, la ninfea con dimensioni enormi. La V. boliviana potrebbe però essere a rischio perché il suo habitat è ridotto.