Sommario

483 (11/17 aprile 2003)

E dopo?

Arundhati Roy, Naomi Klein, Michael Lewis, Marjane Satrapi

483 (11/17 aprile 2003)

Africa e Medio Oriente

Le elezioni dei generali

Opinioni

Gli Usa devono dare risposte sulla morte dei giornalisti, scrive El Mundo

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Opinioni

Qualsiasi <I>road map</I> è destinata a fallire se Israele non affronta il problema dei coloni

Iraq

Smentite a grappolo

Il ristorante di Saddam Hussein, le bombe a grappolo, le vittime civili. Un’altra settimana di notizie contraddittorie, annunci e ritrattazioni

Europa

Il potere agli oligarchi

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Iraq

Dopo le bombe

Il 6 aprile il vicesegretario alla difesa paul Wolfowitz è stato esplicito: non ci sarà nessun ruolo per le Nazioni Unite nel prossimo governo provvisorio iracheno

Opinioni

Fidel Castro approfitta della guerra in Iraq per perseguitare gli oppositori

Iraq

C’era una volta

Un geografo arabo del decimo secolo la definì “la madre del mondo, l’ombelico dell’universo”. Nel novecento ospitava artisti e intellettuali. Dopo la guerra e decenni di dittatura l’antica Baghdad è solo un ricordo

Sotto tiro

José Couso, Taras Protsyuk, Tareq Ayoub, Christian Liebig, Julio Anguita Parrado, David Bloom, Kamaran Abdurazaq Muhamed, Michael Kelly, Kaveh Golestan, Gaby Rado, Paul Moran, Terry Lloyd. Sono i dodici giornalisti morti in Iraq tra il 22 marzo e l’8 aprile. Uccisi in incidenti, colpiti dagli iracheni e dai soldati americani e inglesi. Quel colpo sparato dal carro armato contro l’hotel Palestine ricorda molto i colpi dei soldati israeliani che l’anno scorso hanno ucciso Raffaele Ciriello. In entrambi i casi è stato solo uno sbaglio? O c’era la volontà di intimidire? Sono domande che vorremmo poter fare senza essere definiti lagnosi. Intanto, dall’altra parte del mondo, c’è un altro dittatore che approfitta della cortina fumogena creata da questa guerra per regolare un po’ di conti in sospeso. È Fidel Castro, che ha fatto condannare 43 giornalisti e dissidenti a pene comprese tra i 15 e i 27 anni di carcere. I loro nomi sono Raúl Rivero, Omar Rodríguez Saludes, Roberto de Miranda, Antonio Díaz, Efraín Fernández… Leggi

Iraq

Guida all’impero

Il progetto degli Stati Uniti è stato messo a nudo. Ora che si conoscono ingranaggi e meccanismi è possibile disattivarlo. Portate le chiavi inglesi, scrive Arundhati Roy

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Americhe

Gli oppositori cubani in carcere

Iraq

Il tramonto è a ovest

Il Medio Oriente è a oriente e l’America è lontana. La geografia spiegata agli americani dall’autore satirico statunitense Benjamin Tripp

Il giorno dopo

Per cinque ore ci siamo dimenticati delle polemiche per la presenza di tanti artisti stranieri. Leggi

Iraq

Dopo Baghdad

Per il governo statunitense la guerra all’Iraq è solo la prima mossa di un progetto più ampio

Scienza e tecnologia

Il gioco si fa duro

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Viaggi

La miniera dei divertimenti

I siti industriali della Ruhr sono stati convertiti in piste da sci, musei, discoteche. Senza dimenticare il passato operaio

Asia e Pacifico

Thailandia, droga e impunità

Opinioni

Il continente più povero paga un prezzo folle per combattimenti e colpi di stato

Iraq

Pulita

Il fumetto di Marjane Satrapi

Opinioni

Il silenzio di Wall Street

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Economia e lavoro

Il ladro sullo scaffale

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