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La rivolta irachena entra in una nuova fase

I manifestanti chiedono elezioni anticipate, una nuova costituzione, e mettono in discussione la legittimità del sistema di quote confessionali in vigore dal 2003. Leggi

Le dimissioni del premier iracheno non placano le proteste

Il paese è diviso in due: da una parte le istituzioni paralizzate e incapaci di attuare riforme; dall’altra i giovani che sfidano le pallottole delle forze di sicurezza per chiedere lavoro e lotta alla corruzione. Leggi

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I ponti di Baghdad diventano centrali per le proteste 

Il governo chiede tempo per approvare le riforme, ma il paese è nel caos. L’esercito impedisce le proteste nelle scuole e i manifestanti cercano di organizzare uno sciopero generale. Leggi

Le proteste irachene ottengono dei primi risultati

Dopo più di trecento morti le istituzioni di Baghdad cominciano a intervenire sulla corruzione e la riforma costituzionale. I manifestanti chiedono comunque le dimissioni del governo. Leggi

L’Iran accusa dei nemici esterni per le proteste contro il caro prezzi

La natura del regime e il contesto geopolitico fanno sì che una rivolta sociale sia più di questo. Le rivolte in Iraq e Libano hanno preso una piega che preoccupa Teheran. Leggi

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Il governo iracheno temporeggia e la protesta continua

Il premier Mahdi dice che si dimetterà se i partiti troveranno un sostituto. Ma le elezioni anticipate potrebbero essere l’unico modo per evitare altre morti e altri scontri con la polizia. Leggi

I manifestanti iracheni sono pronti a restare in piazza

Il parlamento è nel caos e il primo ministro non intende dimettersi. Intanto importanti esponenti religiosi hanno dato il loro sostegno alle richieste di un profondo rinnovamento del paese. Leggi

Libano e Iraq si ribellano agli interessi dei potenti

Né a Baghdad né a Beirut i governi, corrotti e inefficienti, intendono farsi da parte sull’onda delle proteste. Leggi

In Iraq le proteste causano decine di morti e sfidano il governo

Almeno sessanta persone sono morte negli scontri tra manifestanti e polizia, ma il governo non vuole cedere e le proteste continuano. Leggi

Per il premier iracheno si prepara la resa dei conti

Le manifestazioni per il lavoro sono state sostituite da proteste per chiedere le dimissioni del primo ministro, accusato di aver ordinato la repressione sanguinosa delle ultime settimane. Leggi

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Tregua tra governo e manifestanti in Iraq

Il premier ha promesso alcune riforme per placare le proteste e permettere ai pellegrini sciiti di viaggiare in sicurezza. Ma basterà a fermare le proteste? Leggi

I morti e i feriti non frenano le proteste in Iraq

Disoccupati e stanchi delle promesse di lavoro mancate gli iracheni continuano a sfidare il coprifuoco e le forze di sicurezza. Leggi

Il governo reprime nel sangue la primavera irachena

Da tre giorni i giovani iracheni continuano a urlare la loro collera nelle città del paese, da Baghdad a Bassora. La repressione è feroce, con 28 morti e centinaia di feriti per colpi di arma da fuoco. Leggi

L’Iraq non vuole diventare un teatro di guerra

Le autorità irachene temono che tutti i conflitti dell’area abbiano al centro il loro paese, che sta affrontando un crescente malcontento sociale ed economico. Leggi

L’esercito iracheno cede una parte di autorità alla polizia locale

Si tratta di una mossa senza precedenti dal 2003. L’obiettivo principale è di sgomberare le città da arsenali e da basi sia militari sia delle milizie sciite. Leggi

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Di fronte a una guerra

Una mostra a Milano presenta il lavoro di Emanuele Satolli e Alessio Romenzi, due fotoreporter italiani che negli ultimi anni hanno raccontato con profondità e sensibilità i conflitti in Medio Oriente. Leggi

Nel parlamento iracheno si annuncia il caos

L’avvio dei lavori parlamentari è stato rimandato. Il dibattito politico si concentra sui bombardamenti israeliani contro le milizie sciite e sulla presenza militare statunitense in Iraq. Leggi

Un autunno difficile per il governo di Baghdad

Mentre continuano le tensioni regionali, il parlamento iracheno deve affrontare l’opposizione e l’approvazione della legge di bilancio. Leggi

L’Iraq non vuole diventare il teatro di una guerra per procura

In un mese a Baghdad quattro esplosioni hanno distrutto altrettanti depositi di armi delle milizie sciite. Alcuni sospettano un attacco statunitense o israeliano. Ma il governo non vuole essere trascinato in una guerra regionale. Leggi

In Iraq lo scontro tra l’esercito e le milizie sciite è già cominciato

La popolazione si sta mobilitando contro la militarizzazione dei centri urbani e contro chi nasconde armi nelle vicinanze di abitazioni civili. Leggi

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