Iraq

Iraq

Capitale
Baghdad
Cambio
Ora locale
Borsa
Meteo
Pil pro capite
Temperatura
Popolazione
Moneta
Dinaro iracheno
Superficie
L’Iraq si mobilita contro gli Stati Uniti e il coronavirus

Il nuovo governo dovrà gestire le richieste di vendetta per l’uccisione del generale iraniano Soleimani e l’emergenza sanitaria della nuova epidemia. Leggi

Le donne irachene sfidano il potere 

Il 13 febbraio centinaia di irachene hanno manifestato in tutto il paese nonostante le minacce delle milizie e dei leader religiosi. Leggi

pubblicità
Il mondo sciita iracheno sull’orlo della guerra civile

Le milizie sciite del religioso Muqtada al Sadr, contraddistinte dai cappelli blu, hanno condotto diversi attacchi contro i manifestanti a Baghdad, Najaf e Kerbala. Leggi

Le donne irachene in prima linea nelle proteste contro il governo

La partecipazione delle donne nelle recenti proteste è stata stupefacente. Non solo nelle retrovie, ma anche negli scontri faccia a faccia con la violenza dei poliziotti. Leggi

I manifestanti di Baghdad pagano la tensione tra Stati Uniti e Iran

Dalla città santa iraniana di Qom il religioso Moqtada al Sadr ha chiesto ai suoi sostenitori di prepararsi a una manifestazione oceanica contro la presenza militare statunitense in Iraq. Leggi

pubblicità
Vladimir Putin si inserisce nelle crisi mediorientali

Dire che in questa regione si gioca il futuro del mondo sarebbe falso, ma di sicuro è in ballo una parte considerevole dei rapporti di forza della nostra epoca, tra potenze grandi e medie. Leggi

L’Iraq in crisi dopo l’assassinio di Soleimani

Baghdad finora ha cercato di trovare un equilibrio tra due alleati molto esigenti come Teheran e Washington. Un equilibrio che è stato rotto dalla crisi attuale. Leggi

In Iraq i venti di guerra non fermano le proteste

Sul suolo iracheno la guerra tra Stati Uniti e Iran sembra sia già cominciata. Ma i manifestanti antigovernativi a Baghdad non si lasciano intimidire. Leggi

Uccidendo il generale Soleimani, Trump dichiara guerra all’Iran

Di sicuro non sarà una guerra frontale come l’invasione dell’Iraq del 2003. Al contrario, sarà un conflitto multiforme il cui teatro rischia di essere l’intero Medio Oriente, se non oltre. Leggi

In Iraq le proteste chiedono elezioni anticipate

Il presidente non riesce a nominare un nuovo primo ministro senza irritare i partiti o i manifestanti. L’intero sistema politico rischia di perdere la sua legittimità. Leggi

pubblicità
L’Iraq in un vicolo cieco

Continuano le proteste in Iraq, mentre il parlamento fatica a trovare un accordo su un possibile candidato premier. Leggi

La rivolta irachena entra in una nuova fase

I manifestanti chiedono elezioni anticipate, una nuova costituzione, e mettono in discussione la legittimità del sistema di quote confessionali in vigore dal 2003. Leggi

Le dimissioni del premier iracheno non placano le proteste

Il paese è diviso in due: da una parte le istituzioni paralizzate e incapaci di attuare riforme; dall’altra i giovani che sfidano le pallottole delle forze di sicurezza per chiedere lavoro e lotta alla corruzione. Leggi

I ponti di Baghdad diventano centrali per le proteste 

Il governo chiede tempo per approvare le riforme, ma il paese è nel caos. L’esercito impedisce le proteste nelle scuole e i manifestanti cercano di organizzare uno sciopero generale. Leggi

Le proteste irachene ottengono dei primi risultati

Dopo più di trecento morti le istituzioni di Baghdad cominciano a intervenire sulla corruzione e la riforma costituzionale. I manifestanti chiedono comunque le dimissioni del governo. Leggi

pubblicità
L’Iran accusa dei nemici esterni per le proteste contro il caro prezzi

La natura del regime e il contesto geopolitico fanno sì che una rivolta sociale sia più di questo. Le rivolte in Iraq e Libano hanno preso una piega che preoccupa Teheran. Leggi

Il governo iracheno temporeggia e la protesta continua

Il premier Mahdi dice che si dimetterà se i partiti troveranno un sostituto. Ma le elezioni anticipate potrebbero essere l’unico modo per evitare altre morti e altri scontri con la polizia. Leggi

I manifestanti iracheni sono pronti a restare in piazza

Il parlamento è nel caos e il primo ministro non intende dimettersi. Intanto importanti esponenti religiosi hanno dato il loro sostegno alle richieste di un profondo rinnovamento del paese. Leggi

Libano e Iraq si ribellano agli interessi dei potenti

Né a Baghdad né a Beirut i governi, corrotti e inefficienti, intendono farsi da parte sull’onda delle proteste. Leggi

In Iraq le proteste causano decine di morti e sfidano il governo

Almeno sessanta persone sono morte negli scontri tra manifestanti e polizia, ma il governo non vuole cedere e le proteste continuano. Leggi

pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.