Errori

Dietro le quinte

Nessuno si aspetta che i giornalisti siano perfetti. Leggi

Kovarsky
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Il fascino dei numeri

La calcolatrice serve, ma per ricordarsi di usarla bisogna abituarsi a interrogare i dati. Leggi

A che gioco giochiamo

Quelle che si vedono “nei bar, nelle tabaccherie, nelle stazioni di servizio, nei piccoli negozi e nei centri commerciali” non sono macchine per giocare al videopoker, come abbiamo tradotto noi, bensì slot machine. Leggi

Le storie degli altri

Il numero di Internazionale dedicato alla Polonia è stato una bella sfida. Leggi

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Un brindisi italiano

A cena con pochi intimi nella sua casa di Soweto, Nelson Mandela brinda con un bicchiere di spumante. Leggi

I giorni della festa

Nell’articolo a pagina 34 dello scorso numero si racconta che il presidente del consiglio Enrico Letta il 25 aprile ha accompagnato i figli a scuola. Ma il 25 aprile è festa nazionale. Leggi

L’importante è cantare

La canzone cantata da Frank Sinatra s’intitola My way (a modo mio) non I’ll do it my way. Leggi

Disattivare il cervello

Sbagliamo perché la mente altera di continuo i messaggi sensoriali che riceve dall’esterno. Leggi

La voce dei lettori

Correggere gli errori può essere faticoso e umiliante, ma è sempre un’occasione per imparare. Leggi

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Il correttore che sbaglia

Tony Abbott ha vinto le elezioni in Australia. E nello scorso numero di Internazionale ha vinto una t extra: è diventato Abbottt. Leggi

La caduta di Hitler

Nello scorso numero abbiamo scritto fürher invece di führer. Nel titolo, e altre due volte nel testo dell’articolo. Leggi

Rivelazioni

Il 4 marzo negli Stati Uniti è il National grammar day, la giornata nazionale della grammatica. È stata lanciata da Martha ­Brockenbrou­gh­, scrittrice e fondatrice della Società per la promozione della grammatica, nel 2008. Leggi

La lista del redattore

Buon 2013! Sempre se vi trovate ancora sul pianeta Terra e non siete stati sterminati insieme a tutti i vostri simili dall’ipertensione arteriosa, che secondo Internazionale “ogni anno causa più di nove miliardi di morti”. Leggi

Un anno di errori

Gli errori più frequenti di Internazionale nel 2012 sono stati di calcolo. Leggi

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Refusi blu

A scuola si chiamavano errori blu. Erano quelli che la professoressa segnava con la matita blu, gli errori gravi che facevano scendere inesorabilmente il voto del compito di italiano. Leggi

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