La premier giapponese di destra Sanae Takaichi ha ottenuto una vittoria trionfale nelle elezioni legislative anticipate dell’8 febbraio, con il partito al governo che ha ottenuto la maggioranza dei due terzi alla camera bassa del parlamento per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale.

Diventata nell’ottobre scorso la prima donna a guidare il Giappone, Takaichi, 64 anni, aveva sciolto la camera bassa per rafforzare la sua maggioranza di governo e poter attuare più agevolmente il suo programma di riforme.

Secondo i risultati parziali, il Partito liberaldemocratico (Pld, destra) ha ottenuto circa 316 seggi su 465. Con il suo partner di coalizione, il Partito dell’innovazione, arriverebbe addirittura a 352 seggi.

Grazie al consolidamento della sua maggioranza, Takaichi potrà ora provare a seguire le orme del suo mentore Shinzō Abe (primo ministro tra il 2006 e il 2007 e poi dal 2012 al 2020), che aveva profondamente segnato il paese con le sue posizioni nazionaliste e con il suo programma economico di rilancio fiscale.

Sulla scia di un colossale piano di rilancio adottato alla fine del 2025, il governo Takaichi aveva presentato un nuovo bilancio da record (circa 665 miliardi di euro) per il 2026, impegnandosi a farlo approvare rapidamente. Il successo delle misure economiche dell’esecutivo dipenderà però anche dalla capacità di contenere l’inflazione, che è una delle principali preoccupazioni dei cittadini.

Il 9 febbraio la borsa di Tokyo ha registrato un balzo di più del 5 per cento all’apertura. Anche lo yen si è rafforzato, mentre il mercato obbligazionario è sotto pressione per le preoccupazioni legate all’indebitamento del Giappone.

Le elezioni si sono svolte in un contesto di forti tensioni con la Cina. Le relazioni tra i due paesi si erano deteriorate a novembre, quando Takaichi aveva ipotizzato un intervento militare di Tokyo in risposta a un eventuale attacco cinese contro Taiwan, e Pechino aveva reagito limitando le esportazioni verso il Giappone di alcuni prodotti strategici.

Takaichi, che ha invece definito “illimitato” il potenziale delle relazioni con gli Stati Uniti, ha ricevuto le congratulazioni del presidente statunitense Donald Trump, che le ha augurato sul suo social network Truth Social “un grande successo nell’attuazione del suo programma, incentrato sulla pace attraverso la forza”.

Grande ammiratrice di Margaret Thatcher ed ex batterista heavy metal, Takaichi è molto popolare tra i giovani ed è diventata un fenomeno sui social network.

Nonostante sia la prima donna a guidare il paese, Takaichi non ha mai mostrato interesse per le rivendicazioni femministe in un mondo politico giapponese dominato dagli uomini.

Ha posizioni di destra anche in materia d’immigrazione, avendo promesso d’inasprire notevolmente i controlli alle frontiere.