La battaglia di Máxima Acuña contro la multinazionale dell’oro

19 febbraio 2016 13:32

Nel nord del Perù, nella regione di Cajamarca, c’è la più grande miniera d’oro a cielo aperto dell’America Latina. È di proprietà della statunitense Newmont mining corporation, attraverso la società controllata Yanacocha.

L’azienda sta cercando di ampliare l’area di sfruttamento della miniera, ma una donna si oppone con la sua casa e la presenza della sua famiglia ai progetti della compagnia. Si chiama Máxima Acuña, e nonostante le pressioni, le minacce e le intimidazioni, resiste a nome della comunità e della difesa dell’ambiente. Il reportage di Simona Carnino.

Nel 2016 Máxima Acuña ha vinto il premio Goldman per l’ambiente per l’America Latina, il riconoscimento assegnato ogni anno a sei attivisti del mondo che lottano per proteggere e migliorare l’ambiente naturale dove vivono, spesso correndo gravi rischi personali.

Su www.aguasdeoro.org si può approfondire la storia di Máxima Acuña e dell’impresa Yanacocha. Il documentario di Simona Carnino è stato realizzato nell’ambito del progetto Dev reporter network promosso dal Consorzio ong piemontesi e grazie alla collaborazione dell’ong Mais.

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