Il lavoro delle Brigate di solidarietà nei paesi distrutti dal terremoto

23 febbraio 2017 10:47

“Noi delle Brigate di solidarietà attiva cerchiamo di creare i presupposti perché la popolazione possa autogestirsi. Ci muoviamo in maniera diversa dalle istituzioni”. A sei mesi dal sisma che ha colpito l’Italia centrale, i volontari delle Brigate di solidarietà attiva aiutano le persone che vivono in frazioni isolate portando beni di prima necessità dove la Protezione civile non arriva.

Nella notte del 24 agosto 2016 un terremoto di magnitudo 6 sulla scala Richter colpisce l’Italia centrale, con epicentro ad Accumoli in provincia di Rieti. I comuni coinvolti subiscono danni enormi, le vittime sono circa trecento e interi centri vengono distrutti. Dopo sei mesi la situazione è critica, la ricostruzione procede lentamente e alcune aree sono ancora isolate.

Il video di Cosimo Caridi e Stefano Bertolino.

pubblicità

Articolo successivo

King Krule è bravo ma non si applica
Giovanni Ansaldo