Il silenzio della chiesa sui casi di pedofilia in Messico

31 maggio 2017 10:12

Nella regione montuosa nel nord dello stato di Oaxaca, in Messico, il prete Gerardo Silvestre Hernández per anni ha abusato sessualmente di decine di bambini indigeni. “Ci obbligava ad avere rapporti con lui. Ci faceva ubriacare,
così non ce ne rendevamo conto”, racconta una delle vittime.

Nonostante le prove presentate da altri sacerdoti e le testimonianze di alcuni minori, le autorità ecclesiastiche messicane e la Santa sede non sono intervenute. Intanto la procura ha aperto un’indagine e il 22 febbraio 2017 Gerardo Silvestre Hernández è stato condannato a sedici anni e sei mesi di prigione per abusi sessuali e corruzione di minorenni. È la prima sentenza di questo tipo contro un sacerdote della chiesa cattolica in Messico.

Il documentario – diretto da Santiago Mohar Volkow e basato sulle indagini del reporter e scrittore messicano Diego Enrique Osorno per l’Agencia Bengala –racconta gli abusi del prete sui bambini zapotechi, il ruolo della chiesa e le ritorsioni subite dai sacerdoti che hanno denunciato i fatti.

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