Animali

Salviamo le giraffe

Negli ultimi trent’anni la popolazione di giraffe si è ridotta del 30 per cento. Secondo il Living Planet Report 2016 del Wwf, se non agiremo rapidamente il mondo potrebbe perdere i due terzi dei suoi animali selvatici entro il 2020. Il video del Guardian. Leggi

Perché anche le orche vanno in menopausa

Le orche sono tra le pochissime specie di mammiferi, tra cui la specie umana, nelle quali si manifesta un fenomeno particolare: le femmine dopo una certa età non possono più avere figli. Per esempio, le orche possono riprodursi fino ai 30-40 anni, anche se vivono fino ai 90 anni. Leggi

pubblicità
Salvare gli orsi del sole aiuta a difendere la foresta del Borneo

L’orso del sole rischia l’estinzione a causa del bracconaggio. Nella punta nordorientale del Borneo, in Malesia, alcuni zoologi cercano di preservare questa specie, fondamentale per salvaguardare l’ecosistema della foresta. Il reportage di Jacopo Ottaviani e Isacco Chiaf, seconda puntata della serie I polmoni della Terra. Leggi

Crolla il numero degli elefanti africani
Crolla il numero degli elefanti africani. Secondo un rapporto dell’Unione internazionale per la conservazione della natura la popolazione degli elefanti africani è di 415mila esemplari, 111mila in meno rispetto a dieci anni fa. La causa principale è l’aumento del bracconaggio dovuto alla crescente domanda di avorio nei paesi asiatici.
Il parco del Mozambico minacciato dalla guerra civile

Il Parco nazionale di Gorongosa, in Mozambico, ospita 72mila animali protetti da 150 ranger. Oggi il suo ecosistema è minacciato dalla ripresa dei combattimenti tra esercito e ribelli, oltre che dalla siccità e dal bracconaggio. Il video dell’Afp. Leggi

pubblicità
Esistono quattro specie di giraffe, non una sola.
Esistono quattro specie di giraffe, non una sola. Uno studio ha mostrato che le diverse popolazioni sono rimaste separate da 1 o 2 milioni di anni e hanno un patrimonio genetico distinto. I ricercatori hanno identificato una giraffa meridionale, la reticolata, la Masai e la settentrionale. La scoperta potrebbe portare a una revisione dei programmi di protezione delle giraffe.
Lo zoo peggiore del mondo

Lo zoo di Khan Younis nella Striscia di Gaza è stato chiuso. I 15 animali che erano ospitati nello zoo sono stati trasferiti in Giordania e in altri stati del mondo da Four Paws, un’associazione di animalisti, preoccupata delle condizioni di vita in quello che è considerato “il peggiore zoo del mondo”. Leggi

Il punto di vista dell’orso polare

Alcuni ricercatori statunitensi hanno ideato dei collari per orsi che calcolano come l’attività e il consumo energetico di questi animali si modifica con il cambiamento climatico e l’abbassamento del livello delle acque. In attesa dei risultati di questa ricerca, le videocamere attaccate ai collari svelano com’è la vita dal punto di vista di un orso polare. Il video del New York Times. Leggi

Per i dromedari la diversità fa la forza

La popolazione dei dromedari è omogenea, anche se distribuita in località distanti migliaia di chilometri. Questa caratteristica è probabilmente dovuta alle carovane che collegavano paesi lontani e mescolavano continuamente la popolazione. Al suo interno la popolazione di dromedari contiene invece una grande variabilità genetica. Leggi

Gli elefanti disoccupati in Birmania

Il governo birmano tre anni fa ha vietato l’esportazione di legname grezzo per combattere la deforestazione. Questa decisione ha reso inutili migliaia di elefanti che lavoravano nell’industria del legname. Adesso il loro futuro è a rischio. Il reportage del New York Times. Leggi

pubblicità
Il codice a barre delle zebre

La zebra di Grévy rischia l’estinzione. Lo zoologo Daniel Rubenstein ha lanciato un censimento delle zebre nel nord del Kenya, usando un sistema di riconoscimento delle strisce che analizza il manto striato come fosse un codice a barre. Il video dell’Afp. Leggi

Il potere della lingua

I camaleonti piccoli hanno lingue più lunghe e più forti di quelle dei camaleonti grandi. E riescono a catturare le loro prede più velocemente. Il video del New York Times. Leggi

L’amicizia tra gli scimpanzé somiglia a quella degli esseri umani

Gli scimpanzé si fidano dei loro amici più che degli estranei. La fiducia nei propri compagni non è quindi una caratteristica solo umana, ma un aspetto evolutivo condiviso con altri primati. Leggi

L’arca di Joel Sartore

Dieci anni fa il fotografo del National Geographic Joel Sartore ha cominciato il suo progetto Photo ark con l’obiettivo di ritrarre gli esemplari in cattività di 12mila specie di animali, prima che scompaiano. Il suo approccio fotografico è semplice: mette l’animale su un fondale bianco o nero e lo fa guardare in camera. Leggi

Come far innamorare un panda

Quando i panda possono scegliere il partner, tendono a riprodursi di più. Il panda gigante è una specie rara e minacciata. Un modo di salvaguardarla è far riprodurre gli animali che vivono negli zoo e costruire una popolazione in cattività. Purtroppo, questa strategia si è dimostrata molto difficile. Leggi

pubblicità
Tutti i trucchi del geco

Il piccolo rettile riesce ad arrampicarsi, vedere di notte e farsi ricrescere la coda grazie al suo incredibile patrimonio genetico. Leggi

I cani sono stati addomesticati in oriente

Uno studio genetico colloca l’origine dei cani in Asia centrale. Sembra che il processo di domesticazione sia cominciato circa 15mila anni fa, in un’area tra Nepal e Mongolia. Da lì i discendenti dei lupi si sono diffusi nel resto dell’Asia e in tutto il mondo. Leggi

La corsa delle tartarughe

In questo periodo sulla costa atlantica degli Stati Uniti si schiudono le uova di tartaruga marina. La corsa delle tartarughe verdi su una spiaggia della Florida nel video del New York Times. Leggi

L’uomo è il migliore amico del cane

Posti davanti a un rompicapo, i cani tendono a guardare il loro padrone, mentre i lupi si sforzano di risolvere il problema per conto proprio. Uno studio mostra la differenza di comportamento tra i cani e i loro parenti selvatici. Leggi

Gli esseri umani sono dei superpredatori

L’umanità si comporta come un super predatore a livello mondiale. A causa di queste specificità di comportamento rispetto ai predatori naturali, l’impatto antropico è spesso insostenibile. Leggi

pubblicità